Strizzolo non basta, Pordenone ko a Livorno

Strizzolo non basta, Pordenone ko a Livorno

Al Picchi finisce 2-1: toscani avanti con Agazzi, pareggio dell’attaccante e gol decisivo di Marras

di Redazione

Si sapeva, alla vigilia, che la trasferta di Livorno per il Pordenone sarebbe stata densa di insidie. Senza punti e gol segnati dopo tre giornate, era facile presupporre che i toscani in campo avrebbero dato l’anima per uscire da una situazione complessa. Così è stato: la grinta, la voglia di vincere della squadra di Breda ha avuto la meglio sull’organizzazione del Pordenone, che incassa il secondo ko esterno in altrettante partite. Finisce 2-1 la sfida del Picchi: amaranto avanti al 21′ con Agazzi, ripresi al 9′ della ripresa da Strizzolo – al primo gol stagionale -, quindi Marras (prima rete in Serie B) decide il match al 23′.

Gli uomini di Tesser sono apparsi meno brillanti rispetto ad altre occasioni, palesando ancora alcune difficoltà nell’affrontare le gare fuori casa. Allo stesso tempo, va evidenziata la prestazione positiva del Livorno, salvato nel finale, però, da due ottimi interventi di Zima. Il match è stato piacevole, giocato a ritmi elevati, imposti dai toscani e ai quali i ramarri, giocoforza, si sono dovuti adattare. Il Pordenone avrebbe meritato almeno il pareggio? Probabilmente sì, ma è mancato il guizzo decisivo, dopo che capitan De Agostini e compagni erano stati in grado di riequilibrare la sfida.

Il Livorno parte forte. Il 3-4-3 disegnato da Breda esalta le qualità degli esterni offensivi, Marras e Marsura (prodotto del vivaio dell’Udinese). Il tema tattico è evidente: i toscani cercano di creare la superiorità numerica sulle fasce, agendo in velocità ed eludendo la pressione neroverde. Il piano-gara ha una sua logica, infatti, il Pordenone i primi dieci minuti li vive in apnea. Marras al 2′ fa capire di essere in giornata di grazia, spedendo fuori non di molto un sinistro velenoso dal limite.

Quando la tempesta sembra essersi placata, il Livorno passa. Corre il 21′, il Livorno sviluppa una manovra sulla sinistra, la palla arriva poco fuori area: Agazzi con un controllo intelligente e tecnicamente educato salta il proprio marcatore prima di infilare un destro millimetrico sul palo alla destra di Di Gregorio. Il forcing amaranto non perde di intensità, anzi: i toscani creano altre due palle-gol, vanificate dalla mira non precisa.

Il Pordenone è in difficoltà, barcolla, ma rimane in piedi, anche perché col passare dei minuti, inevitabilmente, la verve della squadra di Breda si riduce. Al 39′ occasione neroverde: la conclusione di Strizzolo su assist di Pobega viene deviata in corner. Segnali di ripresa, che si tradurranno in qualcosa di concreto all’inizio del secondo tempo.

I neroverdi si ripresentano in campo con un altro piglio: sono loro, ora, a tenere il baricentro alto. Lo sforzo è notevole, ma viene premiato al 9′: pregevole spunto di Pobega, che lavora un buon pallone sulla sinistra e scodella a centro area dove Strizzolo fa 1-1. Ripreso, il Livorno ritrova l’ardore, anche se il neo entrato Chiaretti illumina il campo con un paio di giocate d’alta scuola. I toscani, però, vogliono i tre punti e se li vanno a prendere. Ennesima discesa di Marsura lungo l’out di sinistra, palla a centro area dove Marras controlla in una maniera tale da vanificare l’intervento dei difensori e poi batte Di Gregorio con un diagonale chirurgico.

Nel finale Tesser passa alle tre punte, la mossa potrebbe premiare, ma sulla strada del Pordenone si pone Zima, che dice di no prima a Chiaretti e poi a Monachello. Non arrivano punti, rimane la sensazione che i neroverdi siano una squadra compatta e contro la quale tutti faranno fatica. Resta, allo stesso tempo, la necessità di migliorare l’andamento lontano dal Friuli: la salvezza passa anche dai punti in trasferta.

LIVORNO-PORDENONE 2-1

MARCATORI Al 21′ Agazzi, al 54′ Strizzolo, al 68′ Marras.

LIVORNO (3-4-3) Zima; Boben, Di Gennaro, Bogdan; Morganella (65′ Del Prato), Luci, Agazzi, Porcino; Marras, Mazzeo (57′ Raicevic), Marsura. A disposizione Plizzari, Gonnelli, Murilo, Braken, Ricci, Gasbarro, D’Angelo, Morelli, Stoian, Rizzo. Allenatore Breda.
PORDENONE (4-3-1-2) Di Gregorio; Semenzato, Camporese, Barison, De Agostini; Misuraca (54′ Chiaretti), Burrai, Pobega; Gavazzi (84′ Monachello); Strizzolo, Candellone (69′ Ciurria). A disposizione Jurczak, Bassoli, Stefani, Zanon, Vogliacco, Zammarini, Mazzocco, Almici, Pasa. Allenatore Tesser.
ARBITRO Di Martino di Teramo.
NOTE Ammoniti Pobega, Semenzato e Chiaretti. Corner 6 a 2 per il Pordenone. Recupero 0 e 5.

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