UEFA: “Gare europee a rischio se non viene applicato il protocollo in maniera corretta”

UEFA: “Gare europee a rischio se non viene applicato il protocollo in maniera corretta”

L’UEFA avverte i club sul rispetto del protocollo sanitario per le sfide di Champions League ed Europa League

di Redazione

L’UEFA ha avvisato tutti i club partecipanti alle competizioni Champions League ed Europa League, sull’applicazione del protocollo sanitario anti Covid-19. Le competizioni sono pronte a riprendere il via dopo lo stop per la pandemia. Ecco quanto riporta l’ANSA in merito: “L’Uefa ha avvertito che le partite internazionali sono da considerare a rischio se i protocolli per il ritorno di Champions League ed Europa League non verranno rispettati. Lo riferisce la Bbc. Entrambi i tornei riprendono questa settimana dopo lo stop per Coronavirus. Copia dei protocolli è stata distribuita alle 28 squadre ancora in lizza in Champions ed Europa League. “L’Uefa si aspetta che tutte le parti aderiscano alle migliori pratiche igieniche, sia negli ambienti di gara controllati, sia nelle vite quotidiane private”, afferma il protocollo. “È indispensabile che tutte le precauzioni stabilite in questo documento, e le migliori prassi igieniche standard, siano rigorosamente rispettate dai membri delle squadre”. Il mancato rispetto di tali norme potrebbe avere gravi conseguenze sulla disputa delle partite. “Il ritorno delle coppe europee sarà immediatamente seguito dalle qualificazioni della Nations League, a settembre. I protocolli stessi sono stati redatti sotto la guida del presidente del Comitato medico dell’Uefa, Tim Meyer, che è anche responsabile dei protocolli della Bundesliga. Le squadre saranno testate due o tre giorni prima di lasciare il Paese d’origine e sul posto, il giorno di ogni partita. L’Uefa promette di avere i risultati “almeno sei ore” prima del calcio d’inizio. Ai club è stato detto che i giocatori devono indossare mascherine “nei luoghi pubblici”, quando viaggiano e l’uso dei voli charter “è fortemente raccomandato”. Ai giocatori è stato anche ricordato di astenersi dallo scambiarsi le magliette. L’Uefa ha respinto le richieste di alcuni club – tra cui Manchester United, Wolves e Inter – di poter entrare e uscire dalla Germania per le partite individuali, il che significa un irrigidimento delle regole in cui si trovano i singoli club negli alberghi. I membri del team (sia i giocatori che staff tecnico) non devono lasciare l’albergo, a meno che non sia stato concordato e organizzate in precedenza, e non comportino il contatto con persone esterne al proprio gruppo”.

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