Esame procuratori sportivi: promosso meno dell’1%

Esame procuratori sportivi: promosso meno dell’1%

Solo otto i promossi, già partito il ricorso

di Redazione

(ANSA) – ROMA, 3 GIU – E’ diventato un caso l’esame di abilitazione per l’iscrizione al Registro Nazionale degli Agenti sportivi superato da solo otto candidati rispetto agli oltre ottocento che vi hanno partecipato dalle prove iniziali, vale a dire meno dell’1% dei partecipanti. L’iter difficile e tortuoso prevedeva 2 prove davanti al Coni, uno scritto e una prova orale, e un esame presso la Figc. E una buona parte di quelli non ce l’hanno fatta è ricorsa alle vie legali. ”Un verdetto – tuona l’avvocato della Alas, l’associazione dei liberi agenti sportivi, Cesare Di Cintio – che lascia a casa almeno trecento agenti già iscritti al registro provvisorio che hanno il diritto a non vedersi tolto il lavoro che la precedente normativa gli consentiva. Quello che è successo – sottolinea Di Cintio – ha del clamoroso ed è profondamente ingiusto. In questo modo si introduce evidentemente una norma restrittiva della concorrenza.
Per questo abbiamo fatto ricorso al Tar e all’Antitrust, mentre il prossimo passaggio sarà alla Corte europea”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy