Ex Udinese, Appiah: “Gargo finse un infortunio per farmi giocare”

Stephen Appiah, sbarcato a soli 17 anni all’Udinese, in un’intervista a Max TV ha raccontato l’episodio che ha lanciato la sua carriera in bianconero

di Redazione

Stephen Appiah, sbarcato a soli 17 anni all’Udinese, in un’intervista a Max TV ha raccontato l’episodio che ha lanciato la sua carriera in bianconero: ” Ero appena arrivato in Italia, all’Udinese. Le cose erano difficili per me perché era la prima volta che mi trovavo così lontano da casa ed ero solo. La lingua, il cibo e il clima sono sempre stati un problema, ma quando sono arrivato al campo di allenamento della squadra, ho incontrato il leggendario Mohammed Gargo che mi ha consigliato e incoraggiato”. 

“Ricordo la mia prima partita – continua l’ex bianconero –  c’era l’allora allenatore Alberto Zaccheroni. Ero in panchina e al ’75  Gargo finse un infortunio in modo da darmi qualche minuto di gioco e questo ha cambiato tutto. Essendo l’unico centrocampista in panchina, l’allenatore mi chiamò e segnai da 30 metri. Il giorno dopo un compagno di squadra venne nel nostro alloggio con un giornale con la mia foto in prima pagina. Non sapevo leggere l’italiano, me lo sono fatto tradurre, quindi lo portai a casa di Mohammed Gargo e lui mi disse che l’allenatore Zaccheroni aveva chiesto alla società di non lasciarmi andare e che avrebbero dovuto fare di tutto per trattenermi”. Stephen Appiah ha giocato per tre stagioni con l’Udinese dal 1997 al 2000. 

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