Ex Udinese – Turci: “Con la ‘mia’ Udinese c’è stato un momento in cui abbiamo pensato di poter vincere lo scudetto”

L’ex portiere bianconero Luigi Turci si racconta ai microfoni di Itasportpress

di Redazione

L’ex portiere bianconero Luigi Turci si racconta ai microfoni di Itasportpress. Ecco un estratto dell’intervista:

Turci, lei ha da poco concluso l’esperienza al Milan nel ruolo di allenatore dei portieri. Come valuta la sua avventura?

“È stata un’annata complicata per tanti motivi e sotto diversi punti di vista. Ci sono stati esoneri, cambio di staff, la quarantena, il Covid e i match pre e post Coronavirus. Insomma una situazione particolare. Inoltre negli stadi si è passati dal pubblico all’assenza di pubblico. È stata un’annata importante e mi ha arricchito in effetti. Del resto sono le difficoltà che fanno crescere. Condurre la nave in un momento di tempesta può aiutare a migliorare se stessi”.

In tutte queste tappe lei ha fatto parte di squadre davvero speciali.

“Assolutamente. Ho avuto il piacere di far parte di un gruppo che ha scritto la storia della Cremonese con la vittoria del Torneo Anglo-Italiano. Ho avuto la stessa fortuna a Udine, quando la ‘mia’ Udinese è stata la prima a qualificarsi per due volte consecutive in Coppa Uefa. In parte, è stato lo stesso a Genova e Cesena. In tutte queste esperienze, alla base, c’era un fortissimo senso del gruppo che ci ha permesso di superare gap tecnici importanti”.

La sua esperienza con Alberto Zaccheroni, il tecnico che ha incontrato a Udine.

“Zaccheroni era un allenatore ambizioso. Voleva ottenere risultati importanti e ce l’ha fatta con grande coraggio. Ha lanciato il 3-4-3 che in Italia era un’assoluta novità. Poi la sua carriera è proseguita altrove con vittorie che parlano da sole”.

Quell’Udinese nel 1997/98 è stata a lungo in lotta per il campionato con Juventus e Inter. Avete mai pensato realmente di poter vincere lo scudetto?

“Sì c’è stato un momento in cui ci abbiamo pensato seriamente. Racconto questo aneddoto: perdemmo la partita precedente lo scontro diretto con la Juve a Empoli. Mister Zaccheroni entrò nello spogliatoio infuriato e dice: ‘Non abbiamo capito nulla. Oggi abbiamo buttato via la possibilità di giocarsi lo scudetto perché con una vittoria saremmo stati più vicini al vertice e avremmo messo pressione’. Quelle parole ci hanno scosso. La conferma l’ho avuta già nella settimana successiva. Andammo in vantaggio e poi la Juventus pareggiò con Del Piero. Vidi per la prima volta Lippi esultare come se avesse vinto. Lì capii che il vero ostacolo per loro eravamo noi”.

 

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