Primavera, Pordenone da applausi: lo Spezia cade al Bottecchia

Primavera, Pordenone da applausi: lo Spezia cade al Bottecchia

Osayande e Banse firmano il 2-0 sui liguri, che erano imbattuti

di Redazione

Non aveva mai perso ed era sempre andato in rete. Per questo il 2-0 con cui il Pordenone Primavera ha avuto la meglio sullo Spezia è un risultato di enorme valore, figlio di una prestazione convincente della squadra di Favaretto. Una prova che ha fatto emergere la mentalità dei neroverdi: alla terza apparizione nel campionato di Primavera 2, i giovani ramarri hanno fatto un importante passo avanti in relazione alla capacità di leggere la partita, oltre che per abnegazione e concentrazione. Sì, perché il Pordenone, dopo aver trovato il vantaggio con Osayande nelle battute iniziali, ha saputo soffrire quando è stato costretto a farlo, non rifiutandosi, però, di proporre gioco. Poi, nel finale, è arrivato il meritato raddoppio con Banse: 3 punti di platino che possono rappresentare uno slancio per il prosieguo della stagione.

E’ stato decisamente un bel Pordenone, quello visto oggi, sabato 28 settembre, al Bottecchia. Una squadra che, reduce dalla sconfitta casalinga col Milan, era chiamata a dare un segnale. Lo ha fatto, anche in termini di qualità del gioco espresso: in taluni frangenti i neroverdi hanno saputo orchestrare manovre tecnicamente degne di nota. Senza dimenticare la pericolosità sotto porta, col portiere spezzino chiamato a compiere alcuni interventi decisivi.

Lo stesso ha fatto Ronco, che si è dimostrato anche oggi una delle certezze della formazione neroverde. E’ stata una bella partita, interpretata a viso aperto dalle due squadre, con i ragazzi di Pierini probabilmente sorpresi nel trovarsi di fronte un avversario così organizzato. Un Pordenone capace di chiudere gli spazi e ripartire, ma anche di fraseggiare: una squadra che a ogni apparizione migliora qualcosa, come le chiede il suo allenatore.

Il vantaggio è un lampo di Osayande, che al 13′ riceve palla al limite dell’area, si gira e calcia di destra: la sfera, sporcata da un difensore, si infila alle spalle del portiere. Lo Spezia ha una reazione rabbiosa e al 15′ conquista un rigore: Carraretto atterra in area Baracchini. Sul dischetto si presenta Marianelli, che calcia fuori.

Scampato il pericolo, i neroverdi costruiscono altre due palle-gol, mentre nel finale Ronco sale in cattedra deviando sopra la traversa un colpo di testa ravvicinato di Bertacca. Nella ripresa i ragazzi di Favaretto non rinunciano a giocare, anzi: senza prestare il fianco ai liguri, migliorano ulteriormente la qualità tecnica della manovra, anche quando, inevitabilmente, la benzina va finendo. Dal canto suo, la formazione di Pierini va vicina al pareggio, ma non lo trova. Quindi, nel recupero, Banse – ottimo il suo ingresso – ruba palla sulla trequarti, triangola con Santo, entra in area e firma il 2-0. E’ il premio meritato per la perfetta interpretazione di gara del Pordenone.

PORDENONE-SPEZIA 2-0

MARCATORI 13′ Osayande, 92′ Banse.

PORDENONE (4-3-1-2) Ronco; Basso, Tomasi, Carraretto (65′ Trentin), Yabre; Bric (87′ Sanzovo), Cotali, Pinto; Sbaraini (76′ Santo); Osayande (87′ Secli), Bertoli (65′ Banse). All. Favaretto.

SPEZIA (4-3-3) Angeletti; Lacassia (84′ Catapano), Cerretti, Bertacca, Luscik (59′ Bellotti); Marianelli, Reinhart, Mastinu (59′ Russotto); Ciccarelli, Baracchini (76′ Bachini), Gaddini. All. Pierini.

ARBITRO Kumara di Verona.

NOTE Ammoniti Bertacca e Cerretti; corner 5-6; recupero 1 e 4.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy