Bertolotto: “Ascoli ulteriore banco di prova per il Pordenone”

L’apprezzato giornalista e scrittore sportivo che segue i neroverdi per Messaggero Veneto e La Gazzetta dello Sport “legge” la sfida del Friuli

di Redazione

Contro l’Ascoli saranno decisive le fasi iniziali di primo tempo e ripresa: il Pordenone avrà di fronte un ulteriore banco di prova che rappresenta, al tempo stesso, un’opportunità per confermarsi. Alberto Bertolotto, apprezzato giornalista e scrittore sportivo che segue la squadra neroverde per Messaggero Veneto e La Gazzetta dello Sport, ”legge” la sfida di domenica al Friuli.

Lo fa partendo da una riflessione sulla vittoriosa trasferta di Cosenza. “Aver portato a casa i tre punti è un segnale positivo – osserva -: a lungo si è parlato di una mentalità da trasferta da rivedere, in Calabria il Pordenone ha dato segnali incoraggianti. In questo momento, a mio avviso, la formazione di Tesser sta sfruttando al meglio lo stato di forma psicofisica eccellente di diversi giocatori: Di Gregorio e Gavazzi, per fare due nomi”.

Secondo Bertolotto oggi è complicato rinunciare a Gavazzi. “Interpreta il ruolo di trequartista nel modo preferito da Tesser: grande corsa e ottima capacità di inserimento. È un giocatore diverso da Chiaretti, in questo momento è difficile farne a meno”.

Bertolotto spende parole di elogio anche per Candellone. “A Cosenza, a mio avviso, ha giocato una grande gara: gli manca il gol, ma ha corso per tutta la partita, e non a caso, bensì in maniera utile per la squadra. Se il Pordenone deciderà di fare qualcosa a gennaio, secondo me si concentrerà unicamente sull’attacco – soprattutto se partirà Monachello – con l’obiettivo di aumentare la qualità. Per il resto, a mio giudizio, non c’è bisogno di nulla”.

Infine, l’avversario di domenica. “Test importante per il Pordenone contro una squadra cui prestare attenzione. Scamacca? Talentuoso prototipo del calciatore moderno, che coniuga mezzi fisici e giocate di qualità elevata. Nel febbraio 2015 ha segnato a Fontanafredda con la maglia dell’Italia Under 17 in un’amichevole contro l’Austria, finita 1-0: il selezionatore era Tedino, in campo c’era anche Vogliacco. È stato allenato anche da Tesser, a Cremona”.

Alcuni dei libri di Alberto Bertolotto:

“La prima B. La storica promozione del Pordenone”

“Il Mundial di Karol”

“A ritmo di Polska”

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