Bertolotto: “Il Pordenone ha bisogno di una vittoria per ritrovare tranquillità”

Bertolotto: “Il Pordenone ha bisogno di una vittoria per ritrovare tranquillità”

Il giornalista che segue i ramarri per Messaggero Veneto e La Gazzetta dello Sport analizza il momento dei neroverdi. “A Benevento segnali positivi, ma occhio al Chievo: vincendo scavalcherebbe i friulani”

di Redazione

A Benevento si sono visti segnali positivi, ma il Pordenone ha bisogno di una vittoria – mai arrivata nel 2020 – per ritrovare tranquillità. Alberto Bertolotto, apprezzato giornalista e scrittore sportivo che segue i ramarri per Messaggero Veneto e La Gazzetta dello Sport, analizza il momento della squadra di Tesser.

Lo fa partendo dalla sconfitta del Vigorito. “In questo momento il problema del Pordenone è fare gol – dice Bertolotto: contro il Benevento si è visto. Poche squadre hanno creato così tanto contro la capolista, che comunque era priva di tanti titolari. Rimane la prestazione positiva dei neroverdi: un segnale incoraggiante”.

Da tradurre in un successo. “Nel 2020 la squadra di Tesser non ha mai vinto. Ottenere i tre punti le permetterebbe di ritrovare tranquillità. Il nostro compito, come giornalisti, è anche quello di sottolineare i momenti negativi, fermo restando il campionato comunque ottimo che sta facendo il Pordenone“.

Bertolotto, poi, è curioso di vedere per che soluzione opterà Tesser domenica, quando al Friuli (inizio alle 15) sarà di scena il Chievo: confermerà Bassoli, Gasbarro e Pasa, oppure punterà nuovamente sui “suoi” uomini, Barison, De Agostini e Burrai?

“E’ molto difficile prevederlo – osserva il giornalista -. Da un lato chi ha giocato a Benevento ha fatto bene e meriterebbe gli venisse rinnovata la fiducia; dal’altro canto chi non ha giocato sabato scorso tira la carretta da anni e meriterebbe a sua volta fiducia. E’ una situazione delicata anche sotto il punto di vista della gestione“.

Chi meriterebbe una chance, secondo Bertolotto, è Bocalon. “A Benevento, oltre al gol, ha fatto bene: ha diritto di riscattare l’unica partita giocata da titolare, quella contro il Pescara, la peggior prestazione stagionale del Pordenone. A mio avviso dovrebbe avere la possibilità di esprimersi in condizioni diverse. Darei fiducia anche a Candellone: pure lui in Campania ha giocato bene. E’ un lavoratore instancabile, sa che deve migliorare la mira: se lo farà diventerà un attaccante importante anche per la Serie B”.

Infine, una riflessione sul Chievo. “Domenica il Pordenone dovrà stare attento: vincendo, il Chievo lo scavalcherebbe in classifica. I ramarri non possono sbagliare le prossime due gare in casa: sia contro i gialloblu che con la Juve Stabia devono fare bottino pieno. Messi da parte i patemi-salvezza, la mente libera potrebbe giovare anche per cercare di spostare l’asticella più in su“.

Massimo Pighin

Alcuni dei libri di Alberto Bertolotto:

“La prima B. La storica promozione del Pordenone”

“Il Mundial di Karol”

“A ritmo di Polska”

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