Garritano regala al Chievo il sorpasso: Pordenone ancora ko al Friuli

Garritano regala al Chievo il sorpasso: Pordenone ancora ko al Friuli

La squadra di Marcolini si impone 1-0 e scavalca i neroverdi in classifica. I ramarri di Tesser rimandano l’appuntamento col primo successo del 2020

di Redazione

Il Pordenone non sa più vincere: al Chievo basta un gol di Garritano dopo 12 minuti per espugnare il Friuli e scavalcare in classifica la squadra di Tesser, che rimane in zona play-off. Nel 2020 per i neroverdi quattro ko e due pari; e la prossima giornata metterà di fronte ai ramarri l’Empoli.

Tesser nel 4-3-1-2 iniziale ripropone De Agostini, Burrai, Pobega e Gavazzi, gli ultimi due al rientro dopo un problema fisico, mentre in avanti si affida nuovamente a Strizzolo e Ciurria, con Tremolada che agisce sulla trequarti. Modulo speculare per Marcolini, che recupera Obi in cabina di regia e colloca Giaccherini alle spalle del tandem Djordjevic-Meggiorini.

L’inizio è tutt’altro che vibrante: il Chievo appare più manovriero, il Pordenone occupa bene gli spazi cercando di ripartire. All’improvviso, dopo il colpo di testa di Strizzolo fuori bersaglio, i gialloblu passano.

Giaccherini serve Djordjevic, che lascia scorrere per Garritano: il destro a giro è di pregevole fattura, e non lascia scampo a Di Gregorio: 1-0. I neroverdi accusano il colpo, soprattutto sotto il profilo mentale: scarsa precisione nei passaggi, poche idee. Il Pordenone annaspa, ma il Chievo non affonda il colpo, badando essenzialmente a non scoprirsi.

Il primo sussulto arriva con Tremolada, che, servito da Strizzolo, calcia addosso alla difesa clivense. Nel resto del primo tempo succede poco altro: Pordenone in evidente difficoltà, Chievo cinico e sornione.

Nell’intervallo Tesser toglie un evanescente Tremolada per inserire Bocalon. I ramarri sembrano partire con un altro piglio e costruiscono due chance per il pareggio con Pobega e Bocalon. Col passare dei minuti, però, quello che pareva il vigore ritrovato dei neroverdi va scemando: il Chievo, così, sfiora il 2-0 con una bella conclusione di Djordjevic.

Tesser sente la partita sfuggirgli di mano e getta nella mischia prima Chiaretti e quindi Candellone, al posto di uno spento Ciurria e di Strizzolo, che esce dolorante. Marcolini, invece, dopo aver inserito il talento Vignato per Giaccherini, fa debuttare il 2001 Zuelli, che sostituisce Obi.

Nella parte finale del match Di Gregorio dice di no al colpo di testa ravvicinato di Vignato, il Pordenone prova il disperato assalto finale, ma il gol non arriva. Sì, adesso per la squadra di Tesser è crisi.

Massimo Pighin

 

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