Messaggero Veneto: Pordenone da sballo l’Empoli si inchina alla legge del Friuli

Messaggero Veneto: Pordenone da sballo l’Empoli si inchina alla legge del Friuli

L’ex capolista in 10 dopo 2′, i ramarri ne approfittano con Burrai (rigore) e Pobega
Nella ripresa la squadra di Tesser gestisce la gara e va a dormire al settimo posto

di Redazione

L’apertura del Messaggero Veneto sulla vittoria del Pordenone.

Undici punti, settimo posto, la squadra migliore delle neopromosse con la Virtus Entella, tre vittorie su quattro gare al Friuli e lo scalpo della capolista, l’Empoli, tornato in Toscana privo del primato solitario: cosa volere di più? Il Pordenone può festeggiare con ostriche e champagne, visto quanto fatto e il valore delle avversarie affrontate. La squadra di Tesser si ferma per la sosta – dedicata agli impegni delle nazionali – decisamente su di giri, consapevole di aver posto le basi per una tranquilla salvezza in serie B: arriveranno sfide sulla carta ancora più abbordabili rispetto a Frosinone, Spezia e Benevento e, con questa mentalità, la permanenza in categoria è più che fattibile. Ieri, della forza dei ramarri, ne ha fatto spese l’Empoli, anche se un’analisi onesta non dimentica che è girato tutto bene da subito. Ma è pur vero che ieri mancavano Strizzolo, Chiretti (squalificati) e Barison e che la fortuna, nella vita, ci vuole. Bravi poi i neroverdi a sfruttare tutti gli episodi.LA CHIAVEPronti, via e Bandinelli ha perso la testa. Pobega, dopo un contrasto a centrocampo, gli è sfuggito e lui l’ha atterrato colpendolo in volto: l’arbitro era a due passi e non ha esitato a estrarre il cartellino rosso. Dopo soli 120” il Pordenone era già in superiorità numerica: i piani tattici di Bucchi sono saltati, il 4-3-1-2 si è trasformato subito in 4-1-3-1 e la squadra di Tesser ha preso subito coraggio. Non a caso, dopo 10′, ha guadagnato un calcio di rigore per un fallo su Misuraca: dalle immagini di Dazn si può dire che il penalty è stato piuttosto generoso. Burrai ha poi trasformato, spedendo i suoi in paradiso. Non è finita qui: i ramarri sono fortunati anche quando Mancuso ha mandato il rigore del possibile 1-1 alle stelle. Era stato concesso pochi minuti dopo l’1-0 a causa di un intervento di Di Gregorio all’interno dei sedici metri. Insomma, nella parte iniziale del primo tempo è girato tutto per il meglio e non è un caso che, percepito questo aspetto, il Pordenone si sia un po’ seduto, scatenando l’ira di Tesser in panchina. Nella fase finale, tuttavia, è arrivato il gol del 2-0 con la splendida azione prodotta da Monachello e Ciurria e finalizzata da Pobega, entrato ancora una volta in un episodio determinante del match. (…)

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