Tuttosport: Pordenone e il sogno serie A

Tuttosport: Pordenone e il sogno serie A

E adesso tutta Pordenone può iniziare a sognare. La vittoria sull’Ascoli, la terza di fila, ha permesso ai ramarri friulani di rafforzare il 2° posto, cioé la Serie A diretta

di Redazione

Pagine piena per il Pordenone che sogna la Serie A su Tuttosport:

E adesso tutta Pordenone può iniziare a sognare. La vittoria sull’Ascoli, la terza di fila, ha permesso ai ramarri friulani di rafforzare il 2° posto, cioé la Serie A diretta, staccando di 5 punti le inseguitrici Frosinone, Perugia e Cittadella, squadre che ben pochi, alla vigilia della stagione, avrebbero pronosticato alle spalle dei friulani, la più bella rivelazione di questa B. Cinque punti sono un buon vantaggio, ma anche se mancano 21 partite alla fine, è lecito sognare. Perché, a differenza della concorrenza che mostra problemi assortiti, il Pordenone di Tesser, club debuttante assoluto in Serie B, continua a crescere. E subito dietro al Benevento che ha già un piede in A (viaggia ai ritmi di quella Juve che nel decennio scorso fece la B), anche a fine stagione potrebbero esserci proprio i friulani. Vediamo perché. 
Innanzitutto il fattore campo. Anche se costretto a giocare nella Dacia Arena di Udine, in casa il Pordenone è praticamente irresistibile: 23 punti sui 27 disponibili, zero sconfitte, solo vittorie, con due soli pareggi concessi a Benevento (1-1) e Cittadella (0-0). Alla Dacia Arena sono cadute Frosinone (3-0), Spezia (1-0), Empoli (2-0), Trapani (2-1), Perugia (3-0), Crotone (1-0) e Ascoli (2-1). Il tallone d’Achille del Pordenone era il rendimento esterno, da dove sono arrivate le 4 cadute stagionali (peraltro con rivali non irresistibili: 4-2 a Pescara, 2-1 a Livorno, 4-2 a Castellammare di Stabia, 2-0 a Pisa) e dove il Pordenone ha raccolto solo 8 punti. Era, perché nell’ultima trasferta la banda Tesser si è imposta in un campo non semplice come il San Vito di Cosenza, dimostrando di poter raccogliere punti pesanti anche lontano dal Friuli. L’altro problema che il Pordenone sta risolvendo è quello del bomber. A inizio stagione i friulani sembravano un po’ leggerini davanti, sensazione confermata dal fatto che Monachello e Candellone sono ancora a zero gol. Ma il Pordenone ha prima compensato la carenza varando una cooperativa del gol, mandando a segno 11 giocatori diversi. Poi è emerso Luca Strizzolo, 27 anni, una vita fra B e C, che domenica sera all’Ascoli, alla 100ª presenza in Serie B, ha segnato il suo 7° gol stagionale, eguagliando il suo primato personale stabilito col Cittadella due stagioni fa. (…)

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