La Spal ci aspetta,riprendiamo a sgarfare. Alla svelta!

C’è una Spal bella carica che aspetta l’Udinese per farle la festa

di Paolo Minotti

Se la partita con il Chievo era stata considerata insidiosa, quella di domenica a Ferrara, a questo punto, sarà per forza di cosa da considerarsi pericolosa. C’è una Spal bella carica che aspetta l’Udinese per farle la festa e festeggiare il ritorno in serie A dopo 49 anni nella prima partita interna di questo campionato.

Al solo pensiero dello stadio Mazza stracolmo, della motivazione “a mille” dei giocatori spallini, della spinta emotiva dopo il bel punto preso allo stadio Olimpico contro la Lazio, a quel punticino in più che hanno già in classifica e a Borriello pronto a timbrare il cartellino, l’Udinese molle vista contro i clivensi sembra non avere scampo.

Non possono certo non sapere cosa li aspetterà domenica sera, non possono non sapere che la Spal terrà alti i ritmi per tutta la partita, cercando di colpire la squadra di Delneri nei suoi punti deboli, al momento tanti.Troppi.

Se non si ritrova subito quell’orgoglio, quella voglia e quella determinazione necessaria, ad oggi le uniche qualità da poter contrapporre, l’Udinese si ritroverebbe già con due sconfitte consecutive con altrettante concorrenti alla corsa alla salvezza, rischiando veramente di andare a destabilizzare la già ben poca tranquillità e pazienza dell’ambiente friulano, sfibrata dalla prima sconfitta in campionato allo Stadio Friuli.

La battaglia da vincere è in mezzo al campo, non necessariamente con la forza, si può colpire anche di fioretto e con il talento. Sempre ammesso che se ne faccia uso.

Altrimenti è meglio che riprendiamo a sgarfare. Alla svelta!

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