Un’Udinese rimandata a giugno per il giudizio (universale)

Un’Udinese rimandata a giugno per il giudizio (universale)

Delusione? No è la solita storia tutta prevista. Con un campionato a venti che come sempre sta regalando almeno tre squadre ben peggiori dell’Udinese che da anni come proprietà punta Oltremanica e che in Friuli è contenta di ostentare i 25 anni consecutivi in massima serie.

di Redazione

Alla fine è arrivato solo Zeegelaar a Udine, ma nemmeno si sono viste tutte quelle partenze che forse servivano per dare a Gotti una rosa meno difficile da gestire. Insomma, tutto come prima salvo un paio di uscite previste da tempo. Che voto dare dunque ai bianconeri e alla società? Nulla, rimandati a giugno. Oggi tutti parlano di classifica tranquilla, perché così è ma va ricordato che anche nel recente passato i veri problemi sono arrivati nel ritorno per due fondamentali motivi: a) mancanza di motivazioni, la squadra è costruita per arrivare alla salvezza nulla più e una volta pensato di averla ottenuta c’è il calo di tensione; b) troppi giocatori rischiano di diventare una bomba a orologeria perché chi sta fuori e vede la squadra stentare si appiccica al telefono del suo procuratore che si appiccica a quello di qualche dirigente che…Insomma una miccia che porta dritti dritti al candelotto.

A giugno si vedrà però se tali timori sono solo il frutto del pessimismo cosmico frutto di anni di patemi oppure è tutto sotto controllo. Impossibile dirlo adesso. Per ora siamo ancora nella fase di estremo controllo. C’è un tecnico ben voluto, ma che non voleva fare il tecnico e che comunque pure lui nelle ultime sconfitte ha dimostrato qualche pecca. C’è una carenza di uomini gol atavica. C’è una difesa traballante come un ponte tibetano senza manutenzione. C’è il solito 3-5-2 che gli avversari conoscono più delle loro mamme.
Ma ci sono dall’altra parte anche alcuni risultati confortanti. Come negli anni passati, quando davvero la squadra ha avuto paura alla fine è riuscita ad alzarsi. Merito o fortuna? Un po’ tutti e due.

Cosa si attendevano i tifosi dal mercato? Sentendo le voci una punta e via quei giocatori che non volevano rimanere (chi, uno nessuno o centomila?). Delusione? No è la solita storia tutta prevista. Con un campionato a venti che come sempre sta regalando almeno tre squadre ben peggiori dell’Udinese, che da anni come proprietà punta Oltremanica e che in Friuli è contenta di ostentare i 25 anni consecutivi in massima serie. Scusate se è poco…

Larry Lurex

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy