Behrami: “Quello italiano è il campionato che preferisco”

Behrami: “Quello italiano è il campionato che preferisco”

Il centrocampista “giramondo” spiega il suo sì all’Udinese: “Sono contento di far parte di questo gruppo. Contro il Frosinone ho vista una squadra molto attenta”

di Redazione

Intervistato ai microfoni “social” del canale ufficiale della squadra bianconera, il neo-acquisto Valon Behrami ha parlato dei passi che l’hanno portato in Friuli, in particolare del ritorno in Premier col Watford, dopo la prima parentesi in forza al West Ham, e dell’anno trascorso in Bundesliga, vestendo la casacca dei tedeschi dell’Amburgo.

L’esperienza in Bundesliga e il ritorno in Premier per me sono state un qualcosa in più, perché mi è sempre piaciuta l’idea di girare un po’ i campionati, conoscere nuove mentalità. Quella tedesca è stata un’esperienza abbastanza difficile, un campionato molto impegnativo, una squadra nella quale abbiamo faticato molto. Poi c’è stato il ritorno in Premier, dove il mio obiettivo era quello di raggiungere le 100 presenze, obiettivo raggiunto con il Watford. Ed ora son tornato in Italia, in un campionato che non ho mai smesso di seguire in quanto è sicuramente quello che preferisco. Credo che negli anni ci sia stato un ricambio generazionale: si fanno giocare molto di più i giovani, e questo è un ottimo dato, anche se io anagraficamente sono “vecchio”. Però son contento di essere venuto qui, in una squadra piena di giovani, a poter dare una mano”.

Il centrocampista si è poi soffermato sulla prima uscita dei suoi compagni in Coppa Italia e sul rapporto che già lo lega ad alcuni elementi bianconeri.

Contro il Frosinone ho visto una squadra che sapeva quello che stava facendo in campo, una squadra molto attenta, che a tratti ha sofferto ma in maniera ordinata, facendo poi prevalere la maggiore qualità. Sono contento di far parte di questo gruppo e non vedo l’ora di iniziare. Dei miei nuovi compagni conosco bene Silvan Widmer, che gioca in nazionale con me, e Gabriele Angella, con cui ho svolto una preparazione al Watford. Ho poi varie amicizie con altri due/tre giocatori che ho già incontrato da avversari sui campi di gioco. Sono felice anche perché ho sentito solo ottime parole di questo gruppo e non vedo l’ora di conoscere tutti”.

Simone Narduzzi

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