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Serie A – Mino Raiola è vivo, ma in gravissime condizioni

Mino Raiola è vivo! La notizia della sua morte ha spaventato l'intero mondo del calcio ma il procuratore, seppur in gravi condizioni, è vivo

Redazione

Il procuratore, che ha avuto i migliori giocatori negli ultimi 20 anni, è ancora vivo e lotta dall'ospedale San Raffaele di Milano pur di poter passare questo momento molto difficile che sta vivendo. Una situazione a dir poco grottesca in cui l'agente è stato definito deceduto per quasi un'ora, salvo arrivare poi le smentite da parte del primario dell'ospedale San Raffaele. La situazione resta senza ombra di dubbio ancora complessa e nelle prossime ora potrebbero arrivare diversi tipi di aggiornamenti. Intanto andiamo a ripercorrere quella che è la carriera di uno dei procuratori più importanti nella storia del calcio moderno.

La costruzione di un impero

Mino Raiola nasce in Campania più precisamente a Nocera Inferiore. Inizia subitissimo a percorrere i primi passi nel calcio professionistico, visto che a 20 anni era già l'intermediario dei calciatori olandesi all'estero. La sua fama inizia a crescere dopo l'arrivo dell'olandese Bryan Roy in quel di Foggia. Solo dopo divenne ufficialmente un agente Fifa e da qua inizia a costruire un vero e proprio impero. Sicuramente il suo assistito più importante resta Zlatan Ibrahimovic, giocatore che gli ha permesso di scalare tutte le classifiche di notorietà e di ottenere le prime pagine dei quotidiani sportivi più importanti. Non solo lo svedese, scopri tutti i giocatori che sono passati e fanno parte tutt'ora della scuderia dell'agente.

Mille campioni

Come detto in precedenza, il più iconico è e resterà (salvo clamorosi colpi di scena) Zlatan Ibrahimovic. Assieme a lui tanti altri giocatori si sono affidati all'agente italiano. Tra i più importanti vanno ricordati Mario Balotelli, Gianluigi Donnarumma, Paul Pogba, De Ligt e molti altri che hanno permesso a Mino di costruire un vero e proprio impero. Si spera che nelle prossime ore le condizioni migliorino. Si spera che in pochissimo tempo lo si possa ritrovare ad occupare le pagine dei giornali per i suoi meriti sportivi. Ovviamente, seguiranno aggiornamenti.