Il centrale sloveno ha parlato della situazione della squadra bianconera in un'intervista rilasciata a Udinese Tv. Ecco le sue parole
Dalla scorsa stagione, uno dei pilastri su cui si poggia la retroguardia friulana è Jaka Bijol. Ai microfoni della tv ufficiale del club, il difensore bianconero ha fatto il punto sul momento della squadra e sul pareggio di domenica contro il Monza: "Si è vista la nostra motivazione. È stata una settimana differente. Quando cambia il tecnico è sempre così, i giocatori vogliono convincerlo a puntare su di loro. Negli allenamenti c’è più energia”.
Come sono andati i primi giorni con il nuovo tecnico?"Con il mister parliamo prima e dopo gli allenamenti. È importante per stimolarci e capire cosa ci chiede. Confrontarsi è un bene, solo così possiamo migliorarci. È difficile quando le vittorie non arrivano però siamo sicuri che ci riusciremo. Intanto conta molto non perdere queste gare in trasferta".
Qual è la cosa più importante per un centrale?
"La cosa più importante di tutte per un difensore è rimanere sempre concentrato. Se ti distrai un attimo e prendi gol, la partita diventa una partita sbagliata. Devi stare attento per 100 minuti. La disattenzione che mi ha fatto arrabbiare di più è stata quella col Lecce. Sentivamo la vittoria in pugno e abbiamo preso un gol alla fine. È stato difficile addormentarsi la notte ripensandoci".
Le parole di Bijol
Risultati?"Non si possono dire buone cose sulla difesa guardando la classifica, ma bisogna ragionare sul collettivo. Una squadra vera è tale se ogni giocatore fa il suo lavoro al 100%. Siamo all’inizio, penso a com’è andata l’anno scorso, che abbiamo iniziato bene e poi siamo calati. Questa stagione dovremo fare il contrario".
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