Ex Udinese, Del Neri: “Qui in Friuli abbiamo corso pochi rischi. Le bare di Bergamo resterannonel cuore”

L’ex allenatore dell’Udinese, Gigi Del Neri ha parlato dell’emergenza Coronavirus e della città di Bergamo e il legame con l’Atalanta

di Redazione

L’ex allenatore dell’Udinese, Gigi Del Neri ha raccontato il suo legame con la città di Bergamo e della stagione dell’Atalanta. Il mister di Aquilea ha parlato anche dell’emergenza Coronavirus. Queste le sue parole a L’Eco di Bergamo: “Qui (ad Aquileia in Friuli, ndr) abbiamo corso pochi rischi, ma i camion con le bare di Bergamo resteranno sempre nel cuore di chi vi conosce. 

Valencia-Atalanta
“Ero davanti al televisore, ho apprezzato prima la prestazione e il 4-3 di Valencia e poi il cartello mostrato dai giocatori a fine partita, altra conferma di un legame indissolubile tra la squadra e la sua gente“.

Champions League
Mi ero convinto che questa sarebbe stata la stagione dell’apoteosi di un progetto formidabile. E dico progetto, non miracolo… Ma non è finita. Siamo un po’ lontani per fare considerazioni credibili, ma alcune cose le possiamo dire. Per esempio che l’Atalanta è la più europea delle squadre italiane. E ancora che qualsiasi cosa succederà è come se l’Atalanta avesse già vinto la sua Champions, a Bergamo non le serve la coppa per crederlo”.

Serie A
“Quello di Bergamo è sempre stato uno stadio complicato per le squadre avversarie, e i tifosi mancheranno. Ma è anche vero che da quando c’è Gasperini l’Atalanta in casa o fuori gioca allo stesso modo. Cioè entra in campo e fa la sua partita. Questa è la cosa che apprezzo di più. I primi tre quarti di campionato ci hanno detto che l’Atalanta stramerita la sua classifica, quindi di tornare in Champions. Guardo i valori espressi dal campo e mi convinco che succederà, perché il calcio è giusto”.

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