Gazzetta dello Sport: “De Paul e Jajalo le note positive nella serate delle mosse vincenti di Prandelli”

La Gazzetta dello Sport analizza la gara di ieri tra Udinese e

di Redazione

L’Udinese perde 1-0 contro la Fiorentina nel quarto turno di Coppa Italia e abbandona la competizione. I viola trovano la rete del successo nel secondo tempo supplementare. Questa l’analisi del match della Gazzetta dello Sport: “L’Udinese, stravolta per 6 undicesimi rispetto a domenica, fa poco per qualificarsi: dinamica con il Genoa, svogliata adesso. Intendiamoci, la fragile Fiorentina non è guarita di colpo: più vivace rispetto a domenica, questo sì. Meno paurosa, anche. Ma i problemi restano, soprattutto in attacco dove Vlahovic sbaglia l’impossibile (al 37’ p.t. tiro sparacchiato alto da ottima posizione dopo una doppia incertezza di Bonifazi e Nuytinck). Prandelli cambia modulo, punta sul 4-3-1-2 con Borja Valero trequartista di lotta perché deve schermare De Paul, ancora una volta il migliore dei suoi. Castrovilli parte mezzala e si sacrifica in compiti di copertura: squadra chiusa e prudente, premessa dello «scordiamoci lo spettacolo» ricordato all’inizio. Anche l’Udinese sceglie il basso profilo in omaggio a una partita bloccata: Gotti decide di tornare al 4-3-3 che ha portato più fortuna con il Milan e in Coppa col Vicenza. La novità rispetto al campionato è che la difesa sbanda, vedi il gol.

Indicazioni positive: il debutto stagionale Jajalo, la conferma del momento felice di De Paul, protagonista da play e poi nel ruolo preferito di mezzala destra. E i progressi di Deulofeu, autore dell’occasione migliore dei bianconeri, una traversa colpita con un tiro camuffato da cross.

Mosse vincenti

Vedendo che la partita sta scarrocciando verso i supplementari, Prandelli toglie l’esausto Borja Valero, passa al 4-4-2 con Eysseric in avanti e Castovilli più libero di spaziare. All’inizio dei supplementari, la prima mossa vincente: Cutrone per Vlahovic. Poco più tardi la seconda: Montiel per Caceres. Gli uomini arrivati dalla panchina regalano all’allenatore-tifoso il gol che vale la qualificazione. La sua ultima vittoria con la Fiorentina, il 28 marzo 2010, era stata proprio contro l’Udinese. Segni del destino?“.

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