Gazzetta dello Sport: “Napoli all’ultimo respiro, beffata una buona Udinese”

Ecco l’analisi dell sfida tra Napoli e Udinese sulle pagine de la Gazzetta dello Sport

di Redazione

La sconfitta arrivata solo nel recupero per l’Udinese contro il Napoli, non cancella l’ottima prestazione della squadra di Gotti. I bianconeri infatti oltre ad essere passati in vantaggio nel primo tempo, hanno continuato a produrre gioco e occasioni. Lasagna e compagni si sono dovuti arrendere solo al 5′ minuto di recupero con Politano che di sinistro ha firmato la vittoria partenopea. Questa l’analisi della Gazzetta dello Sport: “Cominciamo dalle belle notizie. Che per un’Udinese beffata al gong sono i 7 punti intatti di vantaggio sul Lecce terz’ultimo: a quattro turni dalla fine appaiono più che sufficienti per sentirsi salvi, anche se dal San Paolo la squadra di Gotti sarebbe addirittura potuta uscire vincente nel finale. Invece paga un guizzo al tramonto su un tiro mancino di Matteo Politano, al suo primo gol stagionale che vale tre punti“.

Continua la rosea: “I friulani hanno ragione di recriminare. Il fortino messo su da Gotti ha retto col sacrificio di tutti, nonostante le parecchie assenze. Le due linee strette e Nestorovski sempre in pressing sul primo portatore di palla, hanno fatto sì che il Napoli pur spostando palla velocemente ha avuto difficoltà a trovare spazi. E quando c’è riuscito, specie con Zielinski un salvataggio di Becao e le cuciture dei guanti protesi di Musso (con aiuto della traversa) hanno evitato il peggio. E prima del piccolo capolavoro di Politano, l’Udinese ha avuto due clamorose occasioni per segnare il 2-1 che non sarebbe stato “rubato”. Complice, come sottolineato, una fase difensiva da rivedere degli azzurri. Peccato perché De Paul oltre al bel gol in diagonale aveva confezionato la doppietta con un perfetto pallonetto. Ma giocando con questa concentrazione è praticamente sicuro che i friulani raggiungeranno la meritata salvezza”.

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