Lasagna, panchina a Firenze ma convocato da Mancini?

Lasagna, panchina a Firenze ma convocato da Mancini?

Kevin Lasagna vive un paradosso. a Firenze potrebbe partire dalla panchina per far posto a DE Paul e Okaka, ma potrebbe fermarsi a Coverciano per la Nazionale

di Redazione

Quando scriviamo che in attacco Tudor ha ampia scelta non è sempre e solo un bene come risponderebbero il 99 per cento degli allenatori. Avere quantità se si giocano più competizioni è essenziale, ma col solo campionato gestire giocatori più o meno tutti sullo stesso piano tecnico e con qualche disparità tattica può diventare un problema.

Okaka e Nestorovski col Bologna hanno fatto bene, il primo ha segnato mentre il secondo si è distinto per una gara di sacrificio dove però è riuscito a remare spazi anche davanti andando pure vicino alla rete. A Firenze l’ex Watford dovrebbe essere confermato, ricordiamo o che l’anno scorso una sua frase fece scalpore: “quando non gioco mi arrabbio“. Un modo certamente per far vedere la sua ambizione, ma anche una frase che ne constata la personalità che messa a confronto con le altre potrebbe e creare problemi nelle scelte, con Tudor che deve fare anche lo psicologo. Qui potrebbe aiutarlo Marino, ma la situazione diventa comunque complessa specie se le cose in classifica non vanno bene. quando si vince è sempre facile imporsi, quando si perde meno, vale in Serie A ma anche in tutte le categorie e chi ha giocato a calcio lo sa.

Tornando a Firenze appare scontato il rientro di De Paul che quindi agirebbe dietro a Okaka nel 3-5-1-1, unico modulo che appare per ora dare equilibrio alla squadra che comunque fatica  segnare. Difficile pensare a un 3-4-2-1 o addirittura a un 3-4-3. Non ora, forse nemmeno non quest’anno. Così Lasagna potrebbe rimanere fuori al pari di Nestorovski e di Pussetto.

Ma l’italiano vive un paradosso. Potrebbe partire dalla panchina ma poi ricevere il telegramma di convocazione in Nazionale da Mancini.

Balotelli può attendere, questo è certo e lo conferma anche la Gazzetta.  E anche per Castrovilli l’appuntamento è rimandato. Torna invece Zaniolo, unico Under 21 strappato a Nicolato e al suo impegno cruciale con l’Irlanda, mentre Kean e Tonali potrebbero aggregarsi per la seconda sfida. Ecco quindi  la probabile lista per Italia-Grecia (12 ottobre a Roma) e Liechtenstein-Italia (15 ottobre a Vaduz) che possono valere Euro 2020.

PORTIERI Sirigu, Donnarumma, Meret, Gollini

DIFENSORI CENTRALI Bonucci, Romagnoli, Acerbi, Izzo, Mancini

LATERALI Spinazzola, Florenzi, D’Ambrosio, Emerson (Biraghi)

CENTROCAMPISTI Jorginho, Verratti, Barella, Sensi, Cristante, Zaniolo (De Rossi in dubbio; Tonali per la seconda sfida)

ATTACCANTI CENTRALI Belotti, Immobile, Lasagna (Kean per la seconda)

LATERALI Chiesa, Bernardeschi, Insigne, El Shaarawy (Grifo)

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