MV, Ambrosini: “De Paul ha una grande tecnica. Contro il Genoa ha fatto giocate fondamentali”

L’ex centrocampista del Milan Massimo Ambrosini ha parlato dell’Udinese

di Redazione

L’ex centrocampista del Milan, Massimo Ambrosini ha commentato la sfida contro il Genoa per Sky. Queste le sue parole sui friulani al Messaggero Veneto: “Nel calcio la tecnica è sempre quella che fa la differenza e per quello che ho visto i bianconeri possono davvero contare su un leader semplicemente fondamentale, a cui potranno legarsi bene anche altri interpreti di qualità. Oggi De Paul è continuo e ha fatto quel salto di qualità che anche il mio amico Massimo Oddo gli aveva predetto“.

De Paul top player 
De Paul deve interpretare un ruolo che nel calcio moderno richiede sacrificio e applicazione, oltre alla tecnica. Ci sono giocatori che fanno la differenza con il fisico, e lui ce l’ha, con la tecnica, e lui salta l’uomo con facilità, e in più ha quegli strappi tipici che servono alla squadra, quindi a mio avviso lui ha fatto quel passo in avanti che gli mancava. Col Genoa ha fatto giocate fondamentali. In occasione della giocata del gol è stata espressa qualità e tecnica con Okaka, Pereyra e De Paul, e ribadisco che nel calcio vinci con la tecnica, anche in una partita come quella di domenica, in cui Udinese e Genoa dovevano essere più pratiche che belle“.

Il passaggio al 4-3-3
Perché no? Attenzione però alla difesa, perché il cambiamento sarebbe soprattutto per i centrali e i Samir, i Nuytinck e i Becao vivono molto sull’aggressività in marcatura, che “a 4” devi invece gestire. La sicurezza che ha un centrale di destra nell’andare a quaranta metri dalla porta ce l’ha perché sa di essere coperto alle spalle. Passando “a 4” invece devi ricalibrare gli equilibri difensivi. Detto questo, quando una squadra ha una cifra tecnica come quella che ha ora l’Udinese, è giusto che si provi a percorrere un percorso nuovo, considerando che De Paul e Pereyra sono mezzali di grande qualità e che Deulofeu è un giocatore a cui devi creare 5-6 uno contro uno a partita, senza farlo difendere troppo“.

Domani la Fiorentina
È un’altra squadra che è stata costruita per giocare un calcio propositivo e se fossi nell’Udinese non sarei felice di affrontare una Fiorentina ferita“.

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