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News Udinese – Prova maiuscola con la Dea, ma c’è un rimpianto

Pereyra festeggiato dopo il gol all'Atalanta

Un punto prezioso ottenuto contro un'avversaria temibile, peccato perché si poteva vincere la partita osando di più

Redazione

RISULTATO INASPETTATO

Visto il periodo nero per l'Udinese ( 4 punti nelle ultime 8 partite) e il valore dell'avversario (Atalanta), aleggiava un certo pessimismo ieri prima del fischio d'inizio del match di recupero della 10° giornata di Serie A. Sulla graticola in particolare figurava il tecnico Luca Gotti, che rischiava di essere esonerato in caso di debacle casalinga. Per fortuna le cose sono andate in maniera molto diversa dalle previsioni, i friulani hanno strappato alla Dea un pareggio fondamentale per la classifica.

Peccato perché sull'Atalanta vista ieri sera ci si poteva anche permettere di infierire. Il gol dopo pochi secondi sembrava il la per una serata trionfale. Non che la squadra non ci abbia provato a chiuderla, il rigore non dato su Pereyra ancora grida vendetta. Dopo il danno, la beffa! Il pareggio del solito Muriel che vede rosso quando incontra la sua ex squadra. Tanto rimpianto per non aver ottenuto quello che si meritava, ma anche la consapevolezza di aver tenuto testa ad una pretendente alle posizioni Champions.

News Udinese, il tecnico dei friulani Luca Gotti

TANTI LATI POSITIVI

Non possiamo farci accecare dalla rabbia per quello che poteva essere e non è stato. Occorre fare un'analisi lucida della partita. La difesa friulana ha dimostrato di tenere botta contro avversari temibili. E' vero che nel secondo tempo si è sofferta un po' la verve dei nerazzurri, ma Zapata ed Ilicic sono stati arginati magistralmente. E' evidente che la squadra sia a fianco del tecnico, la determinazione messa in campo ieri sera ne è la testimonianza. Possiamo banalmente dire che giocando nella stessa maniera le prossime 20 partite di Serie A, forse la posizione in classifica potrebbe sensibilmente migliorare. Sugli scudi Pereyra, un'autentica spina nel fianco degli avversari. Finalmente Deulofeu ha fatto vedere sprazzi della sue qualità, potrà seriamente dare una mano in futuro.

COSA SERVE ORA?

E' facile a dirsi, quello che qualsiasi allenatore chiede alla propria squadra: la continuità. Nella rosa dell'Udinese ci sarebbe tanta, tantissima qualità, basti pensare alla sfida perfetta messa in campo contro la Lazio tempo fa. In quell'occasione i friulani sembravano una squadra scudettata contro una provinciale, ma i casi isolati non ti portano in alto in classifica. Troppe occasioni buttate in questo primo scorcio di stagione, i punti sarebbero potuti essere di più. La salvezza non è una chimera, ma probabilmente dopo stagioni anonime, qualcuno si aspettava qualcosa di diverso. Sabato è in programma una sfida proibitiva contro Lukaku e Lautaro, ma l'Udinese di ieri sera può mettere paura anche ai fenomeni di Conte.

 

 

 

 

 

 

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