Il giovane talento classe 2006 è in bilico tra l'essere un profilo da cui ripartire o essere un'opportunità di mercato

Ad Avellino si guarda lontano in direzione Udinese. L'arrivo del nuovo proprietario Angelo Antonio D'Agostino ha dato il via a un progetto che ha riportato la squadra in serie B e che ha intenzione di proseguire. Il Gruppo D’Agostino conta 20 aziende, un fatturato di 210 milioni e 567 collaboratori. Ci sono voluti 5 anni, investendo somme considerevoli per la C, ma dopo 7 stagioni l’Avellino è tornata in B grazie a una straordinaria stagione condotta dal nuovo allenatore Raffaele Biancolino, figura simbolo della storia irpina, ex attaccante noto come il Pitone.

Simone Pafundi

Ha conquistato il girone C della Serie C con 12 vittorie consecutive, una dominanza indiscutibile che ha beneficiato di un "aiutino" al momento opportuno, quando le classifiche sono cambiate per le esclusioni di Taranto e Turris. E ora, nel settore del Partenio, l'entusiasmo è palpabile, si avverte l'energia giusta.

Adesso si punta in alto e un primo obiettivo è il giovane talento bianconero . La sua luce si è affievolita dopo il precoce esordio di Manciniano e ora fatica nell’Udinese: se decidesse di venire a farsi le ossa al Partenio, potrebbe diventare un calciatore completo. Le ultime di mercato:  Si infiamma la corsa per Solet! I dettagli <<<

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