Parabola discendente per il talento serbo che nelle ultime uscite appare irriconoscibile, tanto che Cioffi gli preferisce Payero
Lazar Samardzic si è perso. Il talento serbo non riesce più a incidere, tanto che Cioffi non lo vede più come un giocatore insostituibile. Seconda partenza dalla panchina, dopo non essere stato nemmeno utilizzato nel pareggio con la Salernitana, e ultimo gol che è datato 20 gennaio contro il Milan. Una crisi profonda e un feeling con Cioffi che non è mai sbocciato.
Senz'altro le voci sul suo futuro hanno inciso sullo scarso rendimento, ma una parabola così discendente era difficile da pronosticare. I motivi sono diversi: l'atteggiamento sbagliato, la posizione tattica e il gioco dei friulani, che sicuramente non aiuta giocatori con le caratteristiche del serbo. Ora però Laki è al bivio: riconquistare la fiducia del suo tecnico e aiutare l'Udinese a salvarsi o finire nell'oblio di una stagione che ha assunto da tempo i crismi sbagliati. E l'estate ormai non è neanche così lontana.
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