Si conclude la giornata di campionato per l'Udinese e per i rossoneri. Ecco il parere del tecnico campione d'Italia in carica. L'intervista
Terminata da pochi istanti la sfida tra l'Udinese di Andrea Sottil e i rossoneri di Stefano Pioli. I bianconeri hanno giocato una partita di altissimo livello e vinto meritatamente contro una società che solo qualche mese fa alzava al cielo lo scudetto. Al termine dell'incontro non possiamo fare altro che accogliere le dichiarazioni del tecnico dei milanesi. Ecco le parole di Pioli.
Sul 2-1 è girata definitivamente la partita? Come si spiega questa situazione?
"La partita è cambiata sì dopo quella rete nel finale, ma dobbiamo dire che è cambiata anche dopo il 3-1 visto che c'era tanto tempo per poter rimetterla in carreggiata. Non abbiamo approcciato bene il match e soprattutto non abbiamo continuato bene. Se una squadra fa le cose a metà, intensi sì ed intensi no, aggressivi sì ed aggressivi no, qualità a sprazzi. Dopo finisce che vai incontro a delle difficoltà. Chiaro che andare nello spogliatoio con il pareggio sarebbe stato molto importante anche dal punto di vista mentale. I nostri avversari, però, hanno vinto molti duelli ed hanno giocato una buona partita a livello tecnico".
L'anno scorso avete impressionato per la fase di non possesso. In questo ultimo periodo vedo mancare questa caratteristica. Può essere colpa del nuovo modulo?
"Non è colpa del sistema di gioco. Il sistema bisogna interpretarlo ed il nostro atteggiamento è quello di sempre. Non siamo partiti con la giusta intensità eravamo sempre secondi su ogni pressione. Non è questione di sistema. Oggi l'Udinese non ha giocato tanti palloni, ha giocato tanto sugli attaccanti ed ha vinto tanti, troppi duelli. Io credo che avremmo potuto fare molto meglio, visto che si sono sbagliati troppi passaggi troppo semplici. Questo ci ha impedito di essere una squadra compatta ed hai meno chance di recuperare tutti i palloni".
Cosa è mancato?
Sembra mancare quella cattiveria che mostrate in Champions. cosa ne pensa?"Chiaramente in fase difensiva dobbiamo essere molto più attenti e determinati. Mancava pochissimo a fine primo tempo ed inoltre giocavamo in una chiara superiorità numerica. Dentro l'area abbiamo preso le posizioni sbagliate e ci siamo fatti imbucare. Se è un problema di attenzioni, però, vuol dire che ho lavorato male io nel corso di questa settimana. Dovevo far capire meglio ai miei calciatori che giocare la Champions è fondamentale per noi. Sono troppe le cose che questa sera non hanno funzionato. Non ho fatto un buon lavoro e dobbiamo sfruttare la sosta per lavorare meglio".
Si conclude qua l'intervista del tecnico rossonero. Non perdiamo altro tempo e passiamo ai voti assegnati dalla redazione dopo questo incontro. Ecco le pagelle di questa sera <<<
© RIPRODUZIONE RISERVATA