Pozzo: “Ripresa Premier? Condizioni non adeguate”

Pozzo: “Ripresa Premier? Condizioni non adeguate”

Sull’Udinese: “Siamo un piccolo club di provincia, non possiamo inseguire i grandi nomi”

di Redazione

Anche in Inghilterra ci si avvia a riprendere il campionato, ma nella famiglia Pozzo, proprietaria del Watford, restano forti le perplessità sui tempi della ripresa:Le condizioni non sono ancora adeguate. Il virus sta ancora avanzando rapidamente in Inghilterra, sono indietro nella curva di qualche settimana rispetto all’Italia” ha spiegato Gianpaolo Pozzo in un’intervista all’Associated Press. “Come minimo, abbiamo bisogno di un mese per avere una preparazione adeguata, come ogni anno prima dell’inizio della stagione. Mentre siamo molto cauti con il virus, perché dovremmo essere incuranti di tutto il resto?” 

La famiglia Pozzo acquistò Watford nel 2012 portandolo rapidamente dalla seconda divisione alla Premier League. “Abbiamo raggiunto tutti i nostri obiettivi, e vogliamo continuare”.

“Lavoriamo in sinergia con l’Udinese e questo aiuta entrambi i club a migliorare”, – ha spiegato –“Quando hai un giocatore in eccesso in una squadra lo mandi nell’altra squadra. Aiuta”.

Quando Berlusconi vendette il Milan nel 2017, il patron friulano divenne il “decano” della Serie A. “Significa che sono vecchio”, ironizza,  ma significa anche 25 stagioni consecutive nella massima divisione. “La nostra strategia è sempre stata quella di fare affidamento su giovani giocatori ed essere abbastanza fortunati da vederli esplodere riuscendo anche a raggiungere la Champions League. Siamo un piccolo club di provincia e dobbiamo cavarcela così. Non possiamo inseguire i grandi nomi che costano 50, 80, 100 milioni di euro. Dobbiamo andare a scoprire giocatori con talento e sperare che raggiungano il loro pieno potenziale. Questo è tutto. Questo è il nostro segreto”. 

“Abbiamo scout dappertutto”, aggiunge Pozzo. “Ma tanto dipende dalla fortuna”.

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