Lo studio di Gotti non finisce mai. E' un abile stratega ma non è l'unico a cui piace scoprire il punto debole degli avversari
Arriviamo al dunque
Corsa ai ripari
Gotti sa bene quali sono i punti deboli della sua squadra. L'ultimo match contro lo Spezia li ha messi in mostra. Invece di puntare sulle forze fresche, l'allenatore bianconero aveva ritenuto più opportuno far scendere in campo quelli di sempre. Ogni partita si può leggere dalle sostituzioni e bisogna dire che questa volta il tecnico friulano ci ha azzeccato in pieno. Ma arriviamo al dunque.
Beto subentra al 63esimo al posto di un Pussetto con pochissime idee. Nello stesso istante Makengo scende in campo prendendo la posizione di Walace. Deulofeu lascia spazio all'esordio di Samardzic all'81esimo e Molina e Arslan vengono sostituiti al minuto 87 al posto di Soppy e Jajalo. La chiave di lettura è molto semplice.
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