Tudor e la grande novità: “Non giocheremo più con il 3-5-2”

Tudor e la grande novità: “Non giocheremo più con il 3-5-2”

Conferenza stampa di Igor Tudor, dove il tecnico annuncia importantissime novità tattiche. Che cambieranno anche il mercato dell’Udinese

di Redazione

Igor Tudor, ancora lui a guidare l’Udinese dopo la salvezza dello scorso anno arrivata con fatica. “E’ più facile iniziare che arrivare in corsa – afferma subito il tecnico parlando della sua posizione per la prima volta di ‘prima scelta’ -. Sono motivato, anche se la squadra non è al completo, per esempio Ekong sta ancora giocando in Nazionale. Stiamo lavorando bene, ci sarà la Coppa una settimana prima del campionato, sembra lontana ma arriva in fretta. Per questo bisogna lavorare bene da subito. Vogliamo fare beneE comunque gli obiettivi sono legati alla rosa, i giocatori fanno la differenza. Questa squadra, ha sofferto negli ultimi due anni; Io darò tutto per arrivare a non fare come nelle ultime stagioni. L’obiettivo vero è di non soffrire e arrivare alla salvezza nelle ultime giornate“.

Ma la grande novità che potrebbe, anzi cambierà anche le idee di mercato è il modulo. Dopo anni di 3-5-2 Tudor porterà innovazioni: “Cambierò qualcosa, non sarà più 3-5-2. Poi vedremo, serve gente con caratteristiche diverse.  Ne ho parlato con la società, stiamo lavorando assieme su questo. Oggi ci sarà la firma di Beçao, saremo una squadra importante. Partiremo da una base con un grande portiere. Ho fatto analisi sulla fase offensiva, abbiamo fatto pochi gol lo scorso anno. Bisogna segnare di più. Cosa manca? A tutti gli allenatori servono due pezzi forti, allora anche a me. Queste sono domande per Marino“.

Jajalo è stato il primo arrivo proprio in mezzo per un ipotetico 4-3-3: “Lo conosco da 10 anni, l’ho voluto all’Hajduk. E’ un giocatore di qualità e esperienza, ci darà una grande mano. Barak poi potrà essere l’elemento in più anche se è difficile da dire, siamo in pieni lavori, c’è il mercato. Barak ha grande qualità, è mancato tanto. Viene da un anno in cui non ha giocato. Speriamo che  sia pienamente recuperato“.

Su Okaka pochi dubbi: “Sta facendo la preparazione con il Watford. Noi qui abbiamo Teo e Lasagna. Kevin ha fatto sei gol lo scorso anno, prima 12. E’ un giocatore da doppia cifra, ma dipende anche da come si gioca“.

Infine una parola su  Balic: “A me piacciono i giocatori di qualità e lui è uno di quelli. Mi piace chi sa giocare al calcio, non chi recupera palloni. Il bel gioco è determinato da giocatori che sanno giocare a calcio: Balic sa giocare a calcio. Io di Balic ho detto che se la squadra ha qualità, lui si può esprimere bene. Se si sta dietro a lottare, lui non riesce ad esprimersi. Se in mediana metti gente che recupera palloni, non esprimi calcio”.

 

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