Udinese, a Bologna per fare bottino. I felsinei in emergenza devono stringere i denti

Udinese, a Bologna per fare bottino. I felsinei in emergenza devono stringere i denti

“Dovremo stringere i denti per un paio di settimane, dovremmo recuperare qualche pedina a partire dal match con la Lazio”. Lo ha spiegato l’ad del Bologna Claudio Fenucci, vista la situazione di emergenza dei rossoblù, con otto giocatori in infermeria

di Redazione

Da mercoledì l’Udinese inizierà a preparare l’anticipo col Bologna in  programma sabato al Dall’Ara. La squadra bianconera  che continua a galleggiare appena sopra la linea rossa della classifica avrebbe bisogno di una vittoria, ma la squadra di Mihajlovic è a dir poco “infastidita” dopo il ko subito nella scorsa giornata per mano del Genoa.

Dopo il riposo concesso da Gotti al martedì (una “consuetudine” strana per il nostro calcio), i bianconeri si ritrovano dunque al  Bruseschi, dove il solo Prodl ha proseguito nel lavoro personalizzato, ma il, difensore prima di aprile non sarà a disposizione.

A parte l’austriaco si attende anche Samir, che potrebbe anche essere convocato per la gara contro i felsinei. Ma la formazione per adesso non dovrebbe subire stravolgimenti col 3-5-2 come modulo predefinito (impossibile per ora pensare a cambiamenti, ma forse nemmeno in futuro nonostante le parole…). Unici dubbi in difesa, ma Gotti deciderà il tutto nei prossimi allenamenti fissati per le 11:30.

In casa Bologna la situazione altresì non è delle migliori sul piano fisico. “Dovremo stringere i denti per un paio di settimane, dovremmo recuperare qualche pedina a partire dal match con la Lazio”. Lo ha spiegato l’ad del Bologna Claudio Fenucci, vista la situazione di emergenza dei rossoblù, con otto giocatori in infermeria: sabato, con l’Udinese, dovranno rinunciare quasi certamente a Denswil, Dijks, Krejcì, Medel, Schouten, Soriano, Sansone, Santander. L’ad ha fatto anche un po’ di chiarezza sul capitolo restyling del Dall’Ara. “A breve presenteremo la lettera di intenti al Comune. Abbiamo individuato il partner industriale”, ha detto, ma il nome probabilmente non figurerà nella lettera che sarà presentata a giorni a Palazzo d’Accursio. Rinnovato, infine, il contratto con Macron per le prossime tre stagioni, con opzione per la quarta. La collaborazione tra Bologna e azienda sale così a 22 anni.

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