udinese

Udinese, Bonifazi: “La partita di mercoledì è per me come una finale di Champions”

Le dichiarazioni del difensore bianconero Kevin Bonifazi, ospite di  "Udinese Tonight"

Redazione

Le dichiarazioni del difensore bianconero Kevin Bonifazi, ospite di  "Udinese Tonight":

"Sono state dette molte cose, alcune giuste altre opinabili e va bene. Quello che penso io è che comunque se in questo calderone cambi due tre episodi a favore il discorso cambia. La squadra è molto forte, lo sappiamo, sappiamo che dobbiamo dare di più tutti quanti. Possiamo diventare un po’ meno piacevoli nel gioco, ma adesso dobbiamo iniziare a vincere, poi con le vittorie il morale aumenta. Ma non si tratta di fortuna, solo con le nostre scelte e il nostro atteggiamento possiamo cambiare.

Dopo il tour de force post lockdown ho avuto i 15 giorni di vacanza. Ho saltato la preparazione, alla SPAL mi limitavo e quando sono arrivato a Udine ero indietro. Grazie allo staff dell’Udinese, che è fenomenale, in venti giorni sono tornato come nuovo, forse anche meglio di prima. Ad oggi mi sento bene, ma solo sul campo posso capire se la preparazione ha dato i suoi frutti.

L’organizzazione della società è da Top Club, abbiamo tutto a disposizione. Per la verità siamo rimasti quasi sempre in isolamento, per evitare di essere contagiato non esco. Mi dispiace ma non ho ancora visitato Udine e il Friuli.

Non preferisco nessun ruolo in particolare, mi piace giocare mi diverto.

Ci manca tanto il tifo sicuramente, il tifoso fa il calcio. Però gli errori non si giustificano con la mancanza dei tifosi.

Ho avuto la fortuna di fare il goal a squadre molto forti, goal che ci hanno permesso di vincere la partita. Ho sempre fatto i miei goal, è quella soddisfazione in più che un difensore ogni tanto può dire “ah oggi ho fatto io goal”

Io non parlo per frasi fatte. Per me la partita di mercoledì è la finale di Champions League. Voglio giocare, vincere e voglio dimostrare di meritarmi il posto in squadra.

Il mio sogno è arrivare ai vertici del calcio".

 

 

Potresti esserti perso