Udinese, Giacomini: “Andava accettato di giocare a porte chiuse , in un momento così delicato”

Udinese, Giacomini: “Andava accettato di giocare a porte chiuse , in un momento così delicato”

Massimo Giacomini ha commentato la situazione Coronavirus nell’ambito della Serie A e ha parlato del momento dell’Udinese

di Redazione

Serie A a mezzo servizio, l’Udinese non ha giocato contro la Fiorentina a causa dell’emergenza Coronavirus, mister Massimo Giacomini ha commentato ai microfoni di Telefriuli la situazione del campionato e il momento della squadra friulana. Queste le sue parole: ”

“Nell’immediato quella di far slittare le partite inizialmente decise a porte chiuse, mi è sembrata una decisione presa nel rispetto dei tifosi, ma in realtà questa era una seconda opzione. In realtà la priorità era sistemare alcune situazioni economiche, come la restituzione dei biglietti. L’intervento di Marotta ha scoperchiato la pentola e rivelato l’inadeguatezza delle decisioni e l’incompetenza di chi ha fatto questa scelta“.

Se non ci fosse stato Juventus-Inter?E’ insorto Marotta, quindi è evidente che era per la partita della sua squadra quella che condizionava“.

Il calcio a porte chiuse: bisognava accettarlo?Andava accettato perchè è un momento particolarissimo. E’ una cosa inaspettata, non sappiamo come andrà avanti questa emergenza e quindi va accettata. Questo è un caso unico. Altrimenti è chiaro che bisogna giocare con i tifosi allo stadio“.

Limiti ai prestiti in serie A. Cosa ne pensa?Finalmente mettono dei limiti ai prestiti. La Juventus avrà 50 prestiti. Non si va avanti così, le squadre piccole ci rimettono sempre“.

Tra i prestiti attualmente in giro, chi terrebbe?E’ come la lista della spesa. Di quelli indicati terrei solo Scuffet, sta giocando molto bene, tra l’altro. Ci sono giocatori inutili come Matos. Invece terrei Sierralta e Opoku, in sostituzione di qualcuno che è rimasto qua“.

Cosa si aspetta dal ritorno del campionato?La partita rimane la stessa, molto difficile, la Fiorentina ha giocatori molto rapidi in avanti e noi abbiamo difensori molto lenti, degli ippopotami. La Fiorentina è una squadra molto più agile di noi. Mi arrabbio perchè nelle ultime partite abbiamo avuto un passo da retrocessione“.

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