Udinese, Giacomini: “Tre vittorie di fila, ora si vede, la squadra sta bene”

L’ex allenatore è stato intervistato presso l’emittente televisiva Telefriuli

di Redazione

Massimo Giacomini è intervento a “BianconeroXXL” su Telefriuli, dove ha commentato la vittoria di Torino e il periodo di forma dell’Udinese: “Le tre vittorie sono importantissime, perché le tre sconfitte ci sono state e vanno messe in conto; sono state delle lezioni da cui si è imparato. Abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna, ma l’abbiamo cercata. Se tu giochi con coraggio, attenzione e disciplina tattica la fortuna ti viene dietro. La partita chiave è stata quella con la Lazio, dove si è espresso un gioco di grande livello, ripetuta a Torino con De Paul, Walace, Pereyra. L’intesa tra De Paul e Pereyra è straordinaria. Pereyra è stato bravissimo nell’azione del terzo gol. Perfetto il cambio per inserire Nestorovski. La superiorità in mezzo al campo dà grande fiducia alla squadra che si esprime meglio nella fase offensiva. La preparazione è stata confusionaria, non per colpa del tecnico o dello staff, ma perché i giocatori andavano e venivano, non è stata omogenea. Pereyra va alla grande. De Paul si intende benissimo con Pereyra. Sono molto affiatati. Il punto è essere offensivi e difensivi. Deulofeu si è visto in alcune situazioni che può giocare anche alla grande con Pussetto. Con l’argentino tutti possono giocare bene. Il discorso è molto articolato: abbiamo un gruppo abbastanza folto e con una certa qualità”.
Infine, ha voluto esprimere un pensiero su Nuytinck, alle prese con un infortunio e un elogio per Pussetto, concludendo nell’identificare il pericolo maggiore nella prossima sfida di campionato contro il Crotone“Bonifazi? Promosso! Stando invece a Nuytinck, l’infortunio al polpaccio è rognoso. Sarà lunga. Almeno due mesi. E pensare che un anno fa, sembrava dovesse andare via. Pussetto ha iniziato a piacermi quando contro la Roma ha fatto quello smarcamento di tacco che ha mandato in rete De Paul. Ci sono tanti attaccanti in ballo per il posto accanto a Pussetto. Nestorovski è meglio se entra a partita in corso, quando cala un po’ il ritmo e lui può trovarsi più a suo agio. Nel match col Crotone bisogna stare attenti di Messias, ha fatto due o tre cose fatte bene”.

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