Udinese, Gotti: “Affrontiamo la prima della classe, ma ogni gara ha una sua storia”

Il tecnico dell’Udinese, Luca Gotti ha presentato la sfida contro la Juventus in programma domani

di Redazione

Domani alle ore 19:30 l’Udinese affronterà la Juventus allo stadio Friuli. I bianconeri dopo la vittoria contro la Lazio si avvicinano al nono scudetto di fila. I friulani dopo il ko di Napoli vogliono avvicinarsi all’obbiettivo salvezza. Queste le parole del tecnico Luca Gotti ai microfoni di Udinese Tv alla vigilia del match:

Che partita si aspetta dopo il k0 contro il Napoli
“Ospitiamo la prima della classe, una squadra che tutti conoscono benissimo e che sta vincendo tantissimo in Serie A. Però sappiamo che ogni partita ha una sua storia, quindi non vuol dire che, poiché nelle gare precedenti ci sono state certe risposte, automaticamente le cose succedono. Dobbiamo essere bravi a ricostruirci dal punto di vista mentale, fisico e tattico. Dobbiamo ricostruire i presupposti per fare una prestazione all’altezza che è quello che stiamo cercando di fare. Però lo stiamo facendo in una situazione di piccola, grande emergenza, con un numero di giocatori molto limitato in una situazione anomala per la Serie A, perché è raro che possano succedere delle situazioni di questo tipo. La cosa più importante sarà raccogliere le energie e fare la conta di chi sta meglio e costruire su questo la nostra prestazione”.

Tanti infortuni, come sopperire all’assenza di Walace?
“Tre sono le soluzioni: adattare un giocatore che normalmente gioca in altri ruoli; cambiare sistema di gioco e fare ricorso ai ragazzi più giovani, cosa che mi farebbe molto piacere perché due-tre di loro sarebbero in grado di calcare il campo. Si cerca di non caricarli di responsabilità in una situazione dove la squadra è ancora alla ricerca dei punti tranquillità. Questo tipo di responsabilità è un fardello pesante. Ho ancora un giorno per fare le valutazioni del caso”.

Problemi difensivi per la Juventus, come sfruttare questa situazione?
“Forse si, non lo so. Le risposte le deve dare il campo. Ripeto spesso che gli aspetti teorici sulla carta sono fini a se stessi e ci troviamo ad affrontare delle situazioni inaspettate completamente diverse. La mia attenzione non è nei confronti della Juventus che ha tutto il mio rispetto. Ma io mi devo preoccupare dell’Udinese”.

Variazioni di formazione per preparare le prossime gare
“Abbiamo solo due giorni per la prossima partita, così come abbiamo solo due giorni tra domenica e mercoledì per la partita con il Lecce. È chiaro che cercherò di utilizzare le energie di tutti quanti”.

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