Udinese, ora non fermarti più

Match complicato per l’Udinese di Delneri quello di Pescara, bianconeri chiamati a ripetersi dopo la grande prestazione contro la Juventus

di Massimo Liva

La partita contro la Juventus ci ha detto che l’Udinese di Delneri quando vuole e nel momento in cui entra in campo con la testa giusta può mettere in difficoltà qualsiasi avversario e questo dovrà essere lo spirito della formazione bianconera da qui a fine campionato. Affrontare il Pescara da un certo punto di vista è molto più complicato anche perché trovare le motivazioni contro le big è sempre più semplice ma è in gare come quella che disputerà l’Udinese domenica pomeriggio che si vede di che pasta è fatta una squadra. La classifica non deve ingannare, il match contro la squadra di Zeman è particolarmente insidioso per i bianconeri, il Pescara giocherà sicuramente al massimo delle proprie potenzialità per cercare di ripetersi sui livelli della gara casalinga contro il Genoa uscito con le ossa rotte. Certo le speranze salvezza per la formazione di Zeman sono ridotte al lumicino ma le partite da qui a fine stagione sono ancora molte ed i giochi sono ancora aperti o perlomeno non sono ancora del tutto chiusi. 12 punti in classifica per la squadra di Zeman, tecnico chiamato ad un vero e proprio miracolo calcistico considerati i punti di distanza dalla quartultima. Il recente 5-0 subito dal Genoa in casa del Pescara deve far riflettere la squadra di Delneri, per i bianconeri non sarà facile tornare in Friuli con un risultato positivo, affrontare un impegno di questo tipo con l’atteggiamento sbagliato potrebbe costare caro e si potrebbe andare incontro ad una brutta figura. L’Udinese dovrà dimostrare di aver capito la lezione, dovrà dimostrare di essere grande non solo con le grandi ma anche con le cosiddette piccole, troppe sono state le disattenzioni e troppi sono stati gli approcci sbagliati da parte della formazione bianconera in questo campionato, altre pessime figure non saranno ammesse. Delneri dovrebbe riproporre la stessa formula in attacco con Stipe Perica accanto a Duvan Zapata che sembra trarre molto vantaggio dalla vicinanza dell’attaccante croato più punta rispetto ad un Thereau che ama svariare su tutti i fronti. Quello che conterà domenica in ogni caso non saranno gli interpreti ma l’atteggiamento di squadra che dovrà essere lo stesso messo in campo contro la Juventus. Domenica scorsa l’Udinese ha impressionato per intensità e organizzazione di gioco, ha messo in seria difficoltà la capolista del campionato, ha dimostrato di non essere così scarsa come la dipingeva qualcuno e questo fa aumentare ancora di più i rimpianti per una stagione che magari avrebbe potuto essere diversa. Una cosa è certa, l’Udinese dovrà ripartire da Gigi Delneri, autentico uomo immagine della squadra, tecnico che ha avuto il grande merito di far riavvicinare la squadra alla tifoseria riportando entusiasmo e senso di appartenenza e questo la società non può dimenticarlo. Il tecnico di Aquileia sta già lavorando in funzione della prossima stagione, quella che dovrebbe essere del grande rilancio per la squadra friulana, ed è per questo che la conferma di questo mister non va nemmeno lontanamente messa in discussione.
Udinese ora non fermarti più fino a fine stagione, battere Pescara prima e Palermo poi per una classifica più consona alle proprie qualità e per divertire e divertirsi.

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