Velazquez: “Musso farà una carriera meravigliosa, De Paul un vero top”

Velazquez: “Musso farà una carriera meravigliosa, De Paul un vero top”

Le parole dell’ex tecnico bianconero: “Nell’Udinese avevamo circa 21 nazionalità diverse e penso che più che vederla come una difficoltà, dovrebbe essere visto come qualcosa di positivo e come qualcosa che significa crescita in tutti i sensi”

di Redazione

Julio Velazquez si racconta in una lunga intervista a ElDesmarque. Tra le varie esperienze, la Serie A, con l’Udinese, è quella che  ricorda con molta positività

L’Udinese deve essere un posto difficile con una rosa composta da tante nazionalità diverse. Come valuti questa fase? Pensa che la Serie A stia gradualmente recuperando i livelli di un tempo?

“Per me la Serie A è sempre stata uno dei migliori campionati del mondo. Ha attraversato diversi anni difficili ma da circa tre stagioni è riemersa ai massimi livelli. Per me è un campionato super competitivo, bellissimo. Amo l’Italia e sono orgoglioso di essere il quarto spagnolo ad aver allenato lì dopo Luis Suárez, Rafa Benítez, Luis Enrique, se non ricordo male. Nell’Udinese avevamo circa 21 nazionalità diverse e penso che più che vederla come una difficoltà, dovrebbe essere visto come qualcosa di positivo e come qualcosa che significa crescita in tutti i sensi, soprattutto personale e professionale. Ti porta a conoscere una nuova lingua, a interagire con i giocatori in quattro lingue diverse ogni giorno perché hai giocatori di ogni nazionalità. In gruppo abbiamo sempre parlato in italiano, ma poi individualmente e a seconda della nazionalità, si parlava con i giocatore in inglese, portoghese, italiano o spagnolo. Alla fine è qualcosa di cui sono super orgoglioso, è una fase che ti fa crescere nella vita e grato alla proprietà per aver scommesso in quel momento su di me. Si tratta di accumulare esperienze, bagaglio, crescere e soprattutto essere felici, che è la cosa più importante nella vita “.

Ci sono giocatori importanti che ha guidato nell’Udinese e che sono cresciuti molto. Stiamo parlando di Musso, che è stato uno dei migliori portieri del campionato, Rodrigo de Paul, nazionale argentino e Kevin Lasagna, nazionale italiano … 

“Sono situazioni che ti rendono molto orgoglioso. Abbiamo scommesso su Juan Musso e oggi è uno dei migliori portieri del mondo. È un portiere della nazionale argentina, un portiere che farà una carriera meravigliosa perché ha caratteristiche eccezionali. Per me è un portiere molto importante nel mondo. Rodrigo de Paul penso che sia un vero top grazie alla voglia che ha sempre avuto di crescere, di aiutare e di dare una svolta alla sua carriera. Lo ha fatto. Ero convinto che con il lavoro sarebbe riuscito a raggiungere la nazionale argentina e sono orgoglioso che ci sia riuscito. Stesso discorso per Kevin Lasagna: c’eravamo posti l’obiettivo di farlo entrare nella squadra italiana ed è stato così. Sono situazioni che ti rendono felice perché oltre che giocatori o allenatori siamo persone e alla fine la cosa più importante è il coraggio. Sono molto contento per loro, perché quando iniziano la loro carriera professionale sono giovanissimi, e ti dà grande soddisfazione vedere che non perdono i valori che avevano da giovani, sono persone eccezionali”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy