A seguire i voti dei quotidiani locali all'Udinese dopo il 2-2 con la Sampdoria
MESSAGGERO VENETO
KARNEZIS 5,5 - Sul cross di Palombo non esce nel modo giusto. Doveva alzare la traiettoria e invece rinvia la palla bassa e proprio sui piedi di Obiang che fa centro. Ci mette i pugni su due conclusioni di Eder, per arrivare sul colpo di testa di Gabbiadini avrebbe avuto bisogno dell'elicottero.
HEURTAUX 5 - Non solo per il secondo cartellino giallo che poteva e doveva evitare ma per come si fa sorprendere dal taglio di Gabbiadini in occasione del pareggio. Certi cali di tensione si pagano a caro prezzo specialmente se giochi in difesa. Peccato, perchè i mezzi fisici sono di livello.
DANILO 7,5 IL MIGLIORE - Se non è la migliore partita che gioca in bianconero, poco ci manca. Non perde un duello che sia uno contro quella montagna di Okaka, si concede il lusso di segnare con un colpo di testa di tempismo e precisione e dove non arrivano a chiudere i suoi compagni, c'è sempre lui. In questo momento è indispensabile.
MOLLA WAGUE 6,5 - Beh, possiamo dirlo: Strama non ha paura a gettare nella mischia i giovani. Questo franco-maliano non aveva alle spalle nemmeno un minuto in serie A, ieri ne ha fatti 98 filati (recupero compreso). Non sempre preciso, ma considerando che era all'esordio, merita applausi.
WIDMER 6 - In più di una occasione non sfrutta appieno le sue qualità sbagliando appieno la giocata dal punto di vista concettuale. La sufficienza se la guadagna nel finale prima con il cross per il colpo di testa di Geijo e poi con quel salvataggio a corpo morto su una conclusione di Mesbah che è come un gol.
BADU 6 - La sensazione è che sia stato più sfortunato che impreciso quando non è riuscito a mettere in porta il pallone del possibile 1-3. Rispetto alle ultime prestazioni è sembrato in crescita, il fatto è che adesso, per un paio di mesi Strama non lo avrà a disposizione. Urgono rinforzi.
PINZI 6,5 - Prestazione di grande solidità e mestiere. Sembrava quasi volesse spiegare ai suoi giovani colleghi brasiliani Allan e Guilherme come si gioca davanti alla difesa in Italia. Non avrà piedi educatissimi, ma tanto senso tattico e cervello fine. Peccato per quella ammonizione che gli costerà la gara con la Roma.
KONE 7 - Finalmente una prestazione degna del suo potenziale. L'azione che porta al gol di Geijo è un cocktail di qualità e caparbietà. Il pallone sembrava irraggiungibile, e invece.. Poco prima aveva alzato la mira da buona posizione. Da mezzala sinistra offre il meglio di sè: il suo ruolo è questo.
PASQUALE 6 - Peccato non riesca ad arginare De Silvestri in occasione del 2-2. E' l'unica pecca di una prestazione per il resto all'altezza della situazione. Dosatissimo l'assist che BAdu non trasforma in gol, viene sostituito perchè dopo i corpo a corpo con Gabbiadini era a rischio espulsione.
GEIJO 7 - L'uomo che non ti aspetti sforna una prestazione di grande quantità e qualità. Ci mette tanta corsa e poi cava dal cilindro uno scavetto di esterno destro degno del miglior Di Natale. Se avesse messo dentro anche il colpo di testa finito sul palo, sarebbe stato l'eroe assoluto della partita.
THEREAU 6,5 - Svaria su tutto il fronte d'attacco senza mai fermarsi, con un bel mix di quantità e qualità. Suo l'assist sprecato da Kone, ci mette lo zampino in quasi tutte le azioni pericolose dell'Udinese. Buona l'intesa con il suo compagno di reparto. (DI NATALE SV - Un destro a giro di poco fuori).
GABRIEL SILVA 6 - Torna in campo a distanza di 4 mesi dall'infortunio. Non gli si possono chiedere grandi cose però quando parte centralmente in contropiede non può non vedere liberi due compagni sulla destra. Su quella palla persa, per poco la Sampdoria non trova il gol. Ingenuo.
BRUNO FERNANDES 6 - In una partita così fisica è intelligente la mossa di Stramaccioni di rinunciare a lui per puntare sulla torre Geijo. Quando l'attaccante spagnolo ha finito la benzina Strama lo chiama in causa per 14 minuti, recupero compreso. Troppo pochi per potergli dare un voto.
IL GAZZETTINO
KARNEZIS 6 - Sui gol non ha colpe. Il primo è un tiro fortunato che passa in mezzo ai molti piedi. Sul colpo di testa di Gabbiadini, indirizzato all'incrocio, riesce solo a sfiorare il pallone. Il resto è quello che ci si aspetta da un portiere che è fra i primi della serie A e fra i migliori d'Europa.
HEURTAUX 6 - Gli è fatale il 42' minuto. Due gialli ineccepibili, ma spesi bene per fermare altrettante azioni pericolose. Fortunatamente manca poco tempo alla fine e la squadra riesce a supplire benissimo alla sua assenza. Prima dell'espulsione si dimostra un centrale di grande affidamento, dimostrando di poter dominare l'area di rigore.
DANILO 7 - Il gol che poteva dare una vittoria meritata è la ciliegina sulla torta di una prestazione autoritaria. Regge alla grande l'urto di Okaka, chiude bene in mezzo ed è puntuale a intervenire nei momenti di difficoltà.
WAGUE 6,5 - L'esordio assoluto in serie A non lo emoziona più di tanto (almeno così appare dall'esterno). Si inserisce senza traumi e incertezze nei meccanismi della difesa a tre, sostiene duelli fisici con Okaka senza subire, dimostra anche una buona reattività e rapidità.
WIDMER 6 - Con lui in campo ritorna la fascia forte a destra. Le sue incursioni sono efficaci e concluse con cross sfruttabili, soprattutto da Geijo e Thereau. Nella fase di interdizione si fa valere, soprattutto in accoppiata con Heurtaux. Tenta anche il tiro, con poca fortuna.
BADU 6 - Meno brillante di altre volte, ma altrettanto fisicamente presente. Corre dappertutto contrastando, disturbando e recuperando palloni facendo quasi passare inosservata l'assenza di uno come Allan. Si inserisce bene anche in area: un paio di volte non viene servito come avrebbe meritato.
PINZI 6 - Indovinate? Sì, si è preso anche stavolta l'immancabile giallo. Se non viene ammonito il guerriero non è contento e non si sente di aver timbrato il cartellino. Esegue con disciplina il lavoro sporco a centrocampo, a protezione della difesa a tre.
KONE 6,5 - I gol bianconeri hanno tutti la sua firma, come suo è il segno in una partita nella quale si è rivisto un gioco logico e scorrevole. Deve imparare ancora a velocizzare i passaggi, evitando di portare troppo palla, ma fisicamente è recuperato e ritrovando la brillantezza diventerà un uomo importante per l'Udinese.
PASQUALE 6 - De Silvestre è come un incubo per lui, non riesce a reggerne la corsa, come in occasione del gol del pareggio di Gabbiadini, in avanti la sua spinta è buona.
GABRIEL SILVA SV - Vederlo in campo è un augurio di Buon 2015.
THEREAU 6 - L'importanza di questo attaccante prescinde dal compagno di reparto. Ed è prezioso nei calci da fermo, in attacco e in difesa.
DI NATALE SV - In pochi minuti riesce a tirare in porta, mancando un clamoroso gol per un soffio.
GEIJO 7 - Il quarto attaccante da prendere sul mercato? Scordatevelo. L'Udinese ce l'habin casa, pronto, collaudato e entusiasta. Un gol da manuale, un altro mancato per un p(a)elo. Tanta applicazione, protezione della palla e pressing.
FERNANDES SV - Entra nel finale per consolidare il pareggio e eventualmente pungere in avanti. Fatto.
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