Udinese: i voti dei quotidiani sportivi e locali

Udinese: i voti dei quotidiani sportivi e locali

I voti e le pagelle all’Udinese da parte dei quotidiani dopo il ko con l’Inter

di Redazione

Le pagelle e i voti dei quotidiani locali e nazionali alla prestazione dell’Udinese contro l’Inter.

CORSPORT

Musso 6,5 Davanti all’ex interista Samuel, oggi vice del ct argentino Scaloni, fa la solita partita sicura, dentro la quale piazza un miracolo su Lukaku. Forse sul primo gol del belga potrebbe fare di più. Forse.

Becao 5,5  Inizia con un pericoloso scivolone, si fa anticipare da Barella per l’assist dell’1-0 e non è fortunato nel rimpallo con Sanchez che porta al rigore.

De Maio 6  Al centro della difesa, resiste per oltre un’ora commettendo pochi errori. Quando però Lukaku accende gli “special” non può farci niente.

Nuytinck 5,5  E’ ammirevole nella lotta fisica con Lukaku, lotta che lo vede quanto meno in parità fino al momento in cui il cannoniere dell’Inter segna il gol dell’1-0 facendogli passare il tiro fra le gambe.

Jajalo (27’ st) sv  Col suo inserimento, Gotti passa al 4-3-3. E’ un tentativo senza risultati.

Stryger Larsen 6 Nel primo tempo va vicino al gol, attacca spesso spingendo indietro Young. Nel secondo ha qualche difficoltà in più a sostenere la manovra offensiva.

De Paul 7  Anche per lui la visita di Samuel è una motivazione in più. Tutto quanto fa di buono l’Udinese è roba sua. L’Inter gli concede una libertà assurda quando l’argentino inizia l’azione, lo fa sul centrodestra dove non lo prende Young, non lo insegue Eriksen e non lo chiude Barella, che inizia ad arginarlo un po’ quando torna nel suo ruolo di interno.

Mandragora 6  Conte, più di Gotti, gli consegna il riferimento intorno a cui costruire per un’ora la sua buona partita. E’ Eriksen, il trequartista: giocando nella sua zona, viene contenuto dal friulano.

Fofana 6,5  Un uomo chiamato “ripartenza”. E sono ripartenze lunghissime, quasi scorribande, visto che l’Udinese difende bassa e quando scappa verso l’area interista c’è molto campo da riempire. Appena la palla arriva a De Paul, lui non sente ragioni e parte.

Teodorczyk (38’ st) sv

Sema 6,5
Spinge sempre indietro Moses, ma a inizio ripresa un suo scivolone in area regala a Esposito una straordinaria palla-gol, non sfruttata dal ragazzino.

Zeegelaar (27’ st) sv
Entra sullo 0-2, a gara quasi spenta.
Lasagna 6  Tanto lavoro, però poca precisione nelle conclusioni.

Okaka 5,5  Volontà, generosità, ma crea pochi problemi alla difesa nerazzurra.

Gotti (all.) 6  Perde l’imbattibilità in casa. La squadra è solida e organizzata, la partita preparata con intelligenza, fin quando parte Lukaku…

TUSSOSPORT

MUSSO 5.5 Esposito gli scalda subito le mani. Miracoloso su Lukaku (24′ st) mentre, in occasione del rigore, esce in ritardo su Sanchez e lo atterra platealmente.
BECAO 6 Dalla sua parte, l’Udinese tiene.
DE MAIO 6 Ringhia bene sugli avversari.
NUYTINCK 5 Sul gol, lascia troppo spazio a Lukaku e poi commette il peccato capitale di allargare le gambe: lì il belga imbuca il pallone. Jajalo (27’ st) ng.
STRYGER-LARSEN 6.5 Sfiora il gol e limita le incursioni di Young.
DE PAUL 6.5 Sciupa un gol sul finale del primo tempo, però è una spina per l’Inter.
MANDRAGORA 6 Avendo al fianco due frecce come De Paul e Fofana, lui fa da contrappeso, rimanendo ancorato davanti ai centrali. Lavoro oscuro, ma molto prezioso.
FOFANA 6.5 Assalta l’area avversaria da incursore provetto portando scompiglio tra le linee interiste. Visti i chilometri che percorre, gli va perdonata qualche scelta non lucidissima. Teodorczyk (38′ st) ng.
SEMA 6 Il duello con Moses è tra le prelibatezze che offre il menù della serata. I problemi sono tutti quando deve difendere: con un retropassaggio sballato a Becao (dopo 27″) regala una palla gol a Esposito. Si ripete a inizio secondo tempo però, per sua fortuna, Esposito sbaglia un gol facile. Zeegelar (27′ st) ng.
OKAKA 5.5 Fa un gioco simile a quello di Lukaku ed è un fondamentale punto di riferimento nelle ripartenze di De Paul e Fofana. Però non impegna mai Padelli.
LASAGNA 5.5 Tra le (poche) pecche nella serata dell’Udinese, il fatto di non riuscire mai a innescarlo in velocità. Nell’unica occasione in cui accade, mette i brividi a Padelli con un bel diagonale.
ALL. GOTTI 6 Per un’ora, l’Udinese tiene benissimo il campo. Nel finale passa al 4-3-3 con poca fortuna.
INTER
PADELLI 6.5 Ritrova la Serie A dopo 1.253 giorni (ultima presenza negli almanacchi il 28 agosto 2016, Torino-Bologna 5-). Reattivo due volte su De Paul e Fofana, bravo a smanacciare un cross velenoso di Sema. Nonostante tanta ruggine da togliersi di dosso, ha superato l’esame.
SKRINIAR 7 Senza Handanovic è lui capitano: prestazione all’altezza della fascia.
DE VRIJ 7 Solito gigante in mezzo alla difesa. Ormai non fa più notizia.
BASTONI 7 Praticamente inappuntabile tranne per l’ammonizione che gli costerà il derby.
MOSES 6 Alla prima da titolare in Italia, dimostra perché Conte l’ha fortissimamente voluto: gioca larghissimo e punta ogni volta che può l’uomo. Dall’altra parte c’è però Sema che è un clientelaccio quando è lui ad accelerare. D’Ambrosio (38′ st) ng.
VECINO 6 Prima dà un bel pallone ad Eriksen, poi, per poco, non fa gol di ginocchio (19′ pt). Lievita alla distanza.
BARELLA 6.5 L’ammonizione presa dopo 11′ per un placcaggio su Lasagna non lo agevola. Bravissimo a pescare Lukaku sull’1-0.
YOUNG 6.5 Salva un gol intercettando il tiro di Stryger-Larsen (38′ pt). E gioca con giudizio.
ERIKSEN 5.5 Pure per lui esordio dal 1′. Per un quarto d’ora è il faro del centrocampo. Quando però l’Udinese alza il ritmo, finisce fagocitato dagli eventi. Brozovic (13′ st) 6.5 Entra lui e l’Inter ritrova logica.
LUKAKU 7.5 L’ingresso di Sanchez gli consegna un partner con cui dialogare e, alla prima palla utile, fa secco Musso. Si ripete poco dopo su rigore: il pallottoliere sale a 12 gol in 11 trasferte,16 in 22 giornate di campionato. Con numeri così, gli si può perdonare il gol che sbaglia tirando addosso a Musso.
ESPOSITO 5.5 Pronti via e impegna subito Musso con una bella sassata. Poi lotta su ogni pallone come se fosse l’ultimo, a inizio ripresa, spreca un’occasione d’oro. Sanchez (13′ st) 7 Il suo ingresso dà la sveglia all’Inter. Conquista il rigore e… una maglia da titolare nel derby.
ALL. CONTE 6.5 Mette in campo tutti gli ultimi arrivati ma ritrova l’Inter quando vira sul 3-5-2.
Arbitro
DI BELLO 6.5 Gara veloce e spigolosa ma sostanzialmente corretta. Arbitraggio ben sintonizzato sull’andamento del match.
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MESSAGGERO VENETO

6,5 FofanaCon le sue accelerazioni spacca spesso in due il centrocampo dell’Inter. Decisamente il migliore dell’Udinese per interpretazione della gara e continuità di rendimento. A volte forse risulta un po’ troppo altruista rinunciando alla conclusione. Esce stanchissimo.
6 MussoDeve compiere la prima parata dopo 28 secondi sul destro di Esposito. Blocca con sicurezza la conclusione centrale di Larsen. Non impeccabile sul destro di Young, sorpreso dal piatto do Lukaku.
6 BecaoComincia con un clamoroso scivolone, ma poi si riprende e gioca una partita attenta. Non riesce ad anticipare Vecino nell’azione dello 0-1.
6 De MaioGioca al posto di Ekong come era successo nella gara d’andata e risulta decisamente convincente nei corpo a corpo con Lukaku che per colpire deve spostarsi sulla fascia destra.
5,5 NuytinckRecuperato in extremis gioca una buona partita ma ha il torto di essere troppo passivo su Lukaku nell’azione che sblocca il risultato. Prende tempo quando invece avrebbe dovuto aggredire.
6 Stryger LarsenVicino al gol nel primo tempo, manca di precisione al momento del cross. Sbaglia un assist semplice per Lasagna qualche secondo prima dello 0-1.
5,5 De PaulIl solito mix di quantità e qualità, ma di quest’ultima stavolta ne ha messa troppo poca. Impegna Padelli da fuori, poi prima dell’intervallo spreca calcia male da buona posizione. Lo ha detto lui stesso che l’ doveva fare gol.
6 MandragoraQuesta volta non ha occasioni fallite sulla coscienza. Gioca una partita attenta e ordinata limitando al minimo le uscite oltre la metà campo. Anche lui come tutta i suoi compagni accusa il colpo dopo il primo gol subito.
6,5 SemaNel primo tempo subisce una volta la velocità di Moses, ma poi si rifà piazzando un paio di spunti che lo portano a mettere in mezzo due palloni molto invitanti che avrebbero meritato miglior sorte. Anche lui cala alla distanza.
5,5 OkakaFatica a far valere la sua fisicità contro gli armadi che l’Inter espone in difesa. Poteva e doveva fare meglio nella gestione di alcuni palloni anche se va detto che non si è sentito molto tutelato dall’arbitro.
5,5 LasagnaStava per entrare dopo il primo gol, va in campo sul 2-0 quindi nel momento più difficile
6 JajaloStava per entrare dopo il primo gol, va in campo sul 2-0 e quindi nel momento più difficile.
6 ZeegelaarIdem come sopra. Con lui Gotti passa alla difesa a quattro.
SV TeodorczykLa carta per l’assalto finale.

IL GAZZETTINO

MUSSO4.5
Quasi sempre insicuro, in particolare sul tiro di Young nella ripresa respinto goffamente, per poi essere graziato da Vecino. Esce ancor peggio su Sanchez, provocando il rigore del definitivo ko. Il tutto condito da alcuni pasticci nel primo tempo. Sembra stanco mentalmente, dopo un girone d’andata da incorniciare.
BECAO 6Uno dei migliori della difesa. Non ha colpe sui gol dell’Inter e ha riscattato la prestazione non esaltante fornita contro il Parma. Bravo nel gioco aereo e sicuro nell’anticipo, specie su Esposito.
DE MAIO 6Benino. Vedi Becao, anche se a Parma al centro della difesa ha giocato Ekong.
NUYTINCK 5Ha fatto il suo per due terzi del match. Poi ha dormito sul primo gol di Lukaku, lasciando troppo spazio al belga che lo ha punito. Un giocatore della sua esperienza doveva fare un passo in avanti, doveva opporsi a ogni costo alla conclusione del bomber.
JAJALO 6Entra cercando di portare un po’ d’ordine, ma ormai è troppo tardi.
STRYGER 6Benino nel primo tempo, quando ha vinto il duello con Young, poi è calato vistosamente. Però la sufficienza la merita.
DE PAUL 6.5Il migliore nei primi 45′: è lui che dal 15′ ha suonato la carica con alcuni spunti e ricami, nonché con un tiro deviato da Padelli. Ma non poteva continuare a caricare per tutta la gara: nella ripresa alcuni suoi numeri sono stati disinnescati dai centrocampisti dell’Inter.
MANDRAGORA 6Il solito lottatore, grintoso e continuo. È stato tra gli ultimi ad arrendersi, ma nel complesso non sempre è apparso preciso nei passaggi.
FOFANA 6.5I suoi strappi e le sue accelerazioni hanno sistematicamente creato problemi al sistema difensivo nerazzurro. Ha provato a calciare in una circostanza ed è stato bravo l’ex Padelli a deviare. Sta attraversando un buon momento, è più disciplinato tatticamente.
SEMA 6A corrente alternata. Quando affonda è un pericolo costante per la difesa, quando deve difendere mostra crepe evidenti. Ma è giocatore di qualità, indispensabile per Gotti.
ZEEGELAAR 6Ha rincorso l’uomo, recuperando qualche pallone, senza commettere errori evidenti.
OKAKA 6Generoso, ma era compito arduo per chiunque liberarsi dalla morsa De Vrij-Skriniar. Sempre al servizio dei compagni, anche se talvolta ha commesso marchiani errori nelle triangolazioni.
LASAGNA 5.5Non ha feeling con il gol. Ha provato due-tre volte la conclusione, non è stato fortunato. Quasi mai si è liberato di De Vrij.
L’ALLENATORE GOTTI 6Ha preferito De Maio a Ekong e ha fatto bene. Ha impostato altrettanto bene il match, ma gli sforzi del primo tempo sono stati infruttuosi e nel secondo la squadra si è spenta presto. Ha provato a cambiare modulo, ma ormai era troppo tardi per rimettere in sesto la squadra.

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