Udinese: I voti dei quotidiani sportivi e locali

Udinese: I voti dei quotidiani sportivi e locali

I giudizi all’Udinese dopo il ko con la Roma

di Redazione

I voti dei quotidiani sportivi nazionali e locali all’Udinese dopo il pesante ko con la Roma.

TUTTOSPORT

MUSSO 6 – I suoi compagni gli stanno rendendo la vita molto più difficile del previsto, ma lui prova a rimanere a galla.

BECAO 4 – In occasione del gol di Smalling non riesce a liberare l’area dal corner battuto da Veretout. Nel finale commette anche un fallo di mano in area. Olè

EKONG 5 – Perde il derby ‘Orange’ con Kluivert, che lo castiga al nono della ripresa

SAMIR 4 – Sbaglia tempo, giocata e intervento su Zaniolo in occasione dello 0-1. E non si riprende più

TER AVEST 5 – Non riesce mai a proporsi in fase offensiva e non sempre è attento in fase di copertura

NESTOROVSKI 6 – Entra in campo a risultato già acquisito

MANDRAGORA 5 – Manca di aggressività e finisce per essere divorato dal centrocampo giallorosso

BARAK 5 – Dovrebbe dare la scossa, ma non migliora la situazione

JAJALO 5 – Qualche palla persa di troppo, che diventa facile preda dei famelici attaccanti della Roma

DE PAUL 5 – Dovrebbe accendere l’Udinese, invece è il primo a spegnersi

SEMA 5 – Compie il primo affondo al 13′, ma Santon lo ferma in maniera poco ortodossa. Rimarrà l’unica iniziativa degna di nota di tutto il suo match.

OKAKA 5,5 – L’unico che lotta fino alla fine, ma nemmeno questo basta

LASAGNA 5 – Comincia con uno spunto interessante, poi sparisce.

PUSSETTO – NG

TUDOR 5 – Propone lo stesso 11 della vittoria contro il Torino (con la sola eccezione di Becao al posto dello squalificato Opoku), ma l’atteggiamento della squadra è totalmente differente. Dopo la debacle di Bergamo, l’Udinese è finita nel tunnel. Sarà in grado di farla uscire in tempi rapidissimi”

CORSPORT

MUSSO 5,5 – Ne prende altri 4, ne salva un paio

BECAO 4 – Quando Kluivert e Dzeko lo attaccano in velocità, non sa come contrastarli. Allarga follemente il braccio e provoca il rigore dello 0-4.

EKONG 4,5 – Leggero come una piuma, vola via sul dribbling secco di Kluivert in occasione dello 0-3.

SAMIR 4 – Errore pesante e decisivo nell’azione del gol romanista: liscia la palla che da Kolarov arriva beata e serena tra i piedi di Zaniolo. Un disastro anche dopo

TER AVEST 5 – Un tempo di niente

NESTOROVSKI 5 – Sparisce subito

MANDRAGORA 5 – Non si vede mai

BARAK 5 – Entra nella ripresa. Ma siamo sicuri??

JAJALO 5 – Perde una palla dietro l’altra

DE PAUL 4 – Se si ferma anche lui, è la fine. Ed è fermo come una statua

SEMA 4,5 – E’ veloce, ma il campo non è una pista di atletica

LASAGNA 4 – Consegna a Smalling la palla del 2-0. Nient’altro

PUSSETTO – SV

OKAKA 5 – Qualche timido segnale di vita

TUDOR 4 – 11 gol presi in 180 minuti: l’Udinese non è più una squadra

GAZZETTA DELLO SPORT

SEMA IL MIGLIORE 5,5 – Soffre Zaniolo ma ha sprint da Formula Uno e qualche volta lo fa vedere, non dimenticando di recuperare palloni (11).

MUSSO 5,5 – Davanti a lui si balla, fa quello che può su Kolarov e Dzeko

BECAO 4 – Il rigore che provoca per il poker conclusivo sigilla la sua prova disastrosa

TROOST EKONG 4 – Leader di una difesa da incubo

SAMIR  4 – Il buco che favorisce il gol di Zaniolo è da ‘vietato ai minori’. Poi non migliora

TER AVEST 4,5 – Ha gamba per spingere, ma i piedi sono modesti

NESTOROVSKI 5 – Entra senza incidere quasi mai

MANDRAGORA 5 – Non trova tempi per gli inserimenti e misure nel palleggio

BARAK 5 – Un paio di spunti senza anima

JAJALO 5 – Niente Oscar per la regìa. Non illumina e perde tanti palloni.

DE PAUL 4 – Per la qualità che ha, gioca una partita imbarazzante, toccando peraltro più palloni di tutti (92). Sembra un corpo estraneo.

OKAKA 5,5 – Non ha cuore da ex (e si prende anche qualche ‘buu’ al momento del rosso di Fazio) perchè almeno lotta fino alla fine.

LASAGNA 4 – Partenza viva ma si spegne subito, contribuendo anche al pasticcio da cui nasce il raddoppio giallorosso.

PUSSETTO – SV

TUDOR 4 – I titoli di coda paiono inevitabili per una formazione che prende 11 gol in due partite. La squadra ha l’encefalogramma piatto e non reagisce alle sue sollecitazioni.

MESSAGGERO VENETO

MUSSO 4 – Zero parate nei primi 45′, forse è un po’ passivo nell’uno contro uno con Zaniolo, ma respinge sia la punizione di Kolarov che il destro di Dzeko.

BECAO 4 – Kluivert ha un passo diverso e infatti lui lo soffre. Provvidenziale la chiusura su Pastore che sta per calciare in porta. Assente sul 3-0, causa il rigore del 4-0.

EKONG 4 – Dzeko è un maestro sia nel far giocare la squadra, sia nel crearsi gli spazi per andare al tiro. Kluivert lo manda al bar in occasione del 3-0.

SAMIR 4 – È suo il liscio che manda in gol Zaniolo. Dopo un inizio di stagione confortante, sembra essere entrato nell’ennesimo tunnel buio che da sempre lo caratterizzano.

TER AVEST 4 –

MANDRAGORA 4 –

JAJALO 4 –

DE PAUL 4 –

SEMA 4 –

OKAKA 4 –

LASAGNA 4 –

BARAK 4 – Sosteneva di essere in grande condizione e di meritare un posto da titolare. Tudor gli concede l’occasione mandandolo in campo a inizio ripresa quando si era sull’1-0. Non pervenuto. In evidenza solo per l’originale acconciatura dei capelli.

NESTOROVSKI 4 – Va a fare coppia in attacco con Okaka. Non pervenuto o giù di lì.

PUSSETTO 4 – Entra a gara già decisa, è il meno colpevole, ma stavolta tutti vanno dietro la lavagna.

 

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