Udinese-Juve: I voti degli altri

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di Redazione

TUTTOSPORT

KARNEZIS 5,5 – Poco reattivo sull’1-1: il cross di Dybala passa dalla sua area (piccola) di competenza.

WIDMER  6 – Il più è per il modo in cui gestisce Mandzukic; il meno (che annulla il più) è per il modo in cui è complice, con Perica, sul gol di Bonucci.

DANILO 6,5 – La chiusura su Cuadrado (26′ st) riassume il senso della sua prova imperiosa. E davanti aveva Higuain.

FELIPE 6,5 – Idem come sopra (e forse di più); argina a dovere.

SAMIR 6 – Alves e Cuadrado lo ‘circondano’. Lui non si smarrisce.

FOFANA 6,5 – Sgarzolino con talento e personalità: non per nulla è nel mirino delle big. Ma è sfortunato: frattura composta del perone, si temono almeno due mesi di stop.

BADU 6 – Partecipa all’impresa.

HALLFREDSSON 6 – Obiettivo numero uno, limitare Dybala: lo assolve.

JANKTO 6,5 – Generoso, disposto al sacrificio; si cala nella parte

DE PAUL 6 – In fase difensiva arretra in mediana, ma se ha spazi, punta l’uomo e s’accentra.

ANGELLA – N.G.

ZAPATA 7  – Da applausi l’azione in stile ‘fast and furios’ che porta all’1-0. E altre primizie.

PERICA 5,5 – Imbambolato su Bonucci: resta dietro e si fa sopravanzare.

MATOS  – N.G

DELNERI 7 – Prepara perfettamente la partita, puntando tutto sull’intensità. E fa in modo, però, che i suoi non rinuncino a giocare a pallone.

CORSPORT

ANKTO 7 – Il ceco affonda il tackle e organizza il rilancio: instancabile.

ZAPATA 7 – Un gol di forza e tante iniziative fastidiose per la difesa juventina.

DELNERI 7 – Ingabbia e blocca la regina del campionato. Espulso per proteste.

DANILO 6,5 – Collabora alla marcatura di Higuain e colpisce anche un palo.

DE PAUL 6,5 – Determinante nella ricucitura.

FOFANA 6,5 – Conferma le qualità che hanno stregato la Juve ma al 35′ è costretto ad abbandonare: riporta la frattura composta del perone sinistro. Il francese, purtroppo per lui, rischia di chiudere qui la stagione.

HALLFREDSSON 6,5 – Efficacissimo nel cuore del centrocampo friulano.

FELIPE 6,5 – Azzanna Higuain, riducendo al minimo i rischi producibili dall’attaccante argentino.

KARNEZIS 6 – Poco impegnato, sempre attento. Un solo appunto: forse potrebbe uscire sulla punizione di Dybala.

WIDMER 6 – Concentratissimo in copertura: la prova dello svizzero è tutta qui.

SAMIR 6 – Buona prova, il rigore non c’è.

BADU 6 – S’allinea all’intensità e alla diligenza dei compagni

PERICA 6 – Qualche buon fraseggio con Zapata. Poi, però, poco altro.

GAZZETTA

KARNEZIS 6 – La Juve non gli dà troppo fastidio. Un solo timido tiro in porta, gol a parte. Sulla punizione di Dybala non esce per troppo traffico.

WIDMER 6 – Guardia attenta per tutto il campo, resta piantanto con Perica, quando Bonucci salta per il pari.

DANILO 7 – Dopo tanti mugungi, prestazione senza incertezze. Due chiusure fondamentali, va anche in avanti e scheggia il palo.

FELIPE 6 – Cerca di saltare davanti per anestetizzare Dybala, ci riesce spesso anche se rischia un rigore.

SAMIR 6,5 – Duelllo di grande corsa con Cuadrado, più volte gli riesce il recupero quando sembra sia già stato saltato.

DE PAUL 6 – Esterno destro più che punta laterale, dà un occhio più dietro che davani. Cambiato nel finale.

ANGELLA 6 – Dentro al posto di De Paul nel finale per irrobustire la difesa e mandare Widmer al frontale con Alex Sandro. Senza macchie.

FOFANA 6,5 – Dovrebbe mettersi in mostra, perchè piace alla Juve. Ci riesce con intercetti e intrusioni in area. Si arrende per infortunio: frattura del perone.

BADU 6 – Gioca oltre 50 minuti, senza incantare ma pochi sbagli.

HALLFREDSSON 7 – Al rientro, sempre davanti alla difesa ma non statico, va ad alzare il pressing con tempi giusti, 8 tra recuperi e intercetti.

JANKTO 7 – All’andata segnò alla Juve, stavolta deve zampettare tra interno e esterno e gli riesce bene. Fa partire l’azione del gol.

PERICA 6 – Seconda punta nel primo tempo e poi più largo. Lavora sempre, esce sfinito (MATOS –  S.V.)

DUVAN ZAPATA IL MIGLIORE 7,5 – Non segnava dall’11 dicembre (6° centro) e senza Thereau sembrava che l’Udinese fosse persa.Invece lui unisce le sgroppate alla precisione.

DELNERI 7 – Arrivava da tre sconfitte, rispolvera il 4-4-2 e la doppia punta non è un azzardo. Espulso per proteste dopo il gol. Cambia i suoi nel finale (5-4-1)

MESSAGGERO VENETO

KARNEZIS 6 – Nello specchio della porta gli arriva solamente il pallone calciato da Pjanic dopo sette giri di lancette. Per il resto solo un paio di uscite, compresa quella in cui ha un’incomprensione con Samir. Sulla punizione di Dybala resta incollato sulla linea di porta. Onestamente non era semplice uscire e risolvere il problema.

WIDMER 6 – Mostra i muscoli a Mandzukic e i due danno vita a un duello molto muscolare che finisce in perfetta parità. Concorso di colpa in occasione del pareggio anche se, come già con l’Inter nella rete di Perisic, le principali responsabilità sono di un altro compagno. Dopo l’ingresso di Angella avanza sulla linea mediana.

DANILO 7 – Se Higuain riesce a calciare verso Karnezis solo una volta e per di più da posizione defilatissima i meriti sono soprattutto suoi. Sfodera una prestazione di grande attenzione, guida bene la difesa e in un paio di recuperi è provvidenziale: da applausi specialmente quello in spaccata su Cuadrado lanciato in contropiede.

FELIPE 6,5 – Idem come sopra. Rispetto al compagno mezzo punto in meno perchè si fa pescare troppo alto nell’unica ripartenza juventina del primo tempo guidata da Dybala e conclusa da un cross di Khedira contenuto da Widmer. Da applausi un anticipo su Higuain costretto poi al fallo.

SAMIR 7 – Cuadrado non riesce a saltarlo una volta che sia una. Sulla corsia mancina sembra aver trovato la zona di campo nella quale esprimersi al meglio. Conferma personalità e sicurezza in fase di palleggio e con Jankto sulla corsia mancina forma una catena di grande prospettiva.

DE PAUL 6,5 – Di fronte non aveva un giocatore qualsiasi: Alex Sandro è ormai uno dei terzini sinistri più forti d’Europa: lui ha retto in fase difensiva e appena ha potuto ha sprintato nella metà campo avversaria. Da applausi la progressione nella ripresa conclusa con un cross radente sul quale Bonucci anticipa di un soffio Zapata.

FOFANA 6,5 – La sua partita finisce qualche minuto prima che l’Udinese passi in vantaggio per un infortunio serio: frattura del perone. Fino a quel momento aveva costretto a correre all’indietro Khedira, saltato di netto Chiellini mettendo in area un pallone velenoso e impegnando Buffon con un sinistro centrale.

HALLFREDSSON 6,5 – Primo tempo di altissimo livello. Come aveva chiesto Delneri alla vigilia mostra coraggio cercando sempre di giocare la palla evitando il lancio lungo. Alla distanza, ma sarebbe stato strano il contrario, cala un po’, ma il livello della sua prestazione è comunque medio-alto. Prende un giallo eccessivo e subito dopo ne rischia un secondo.

JANKTO 7,5 – Il migliore in campo. Davanti al suo connazionale Nedved, il centrocampista dell’Udinese gioca con una furia … ceca strappa applausi. Dirompente nelle ripartenze, due volte si presenta davanti a Buffon ma il pallone non gli arriva.

ZAPATA 7,5 – Ecco il giocatore fisicamente devastante del quale l’Udinese ha bisogno in tutte le partite per giocarsela alla pari. Travolge Bonucci, sfugge a Benatia con una gran finta e per una questione di centimetri non riesce a servire l’assist a Jankto. Dall’inizio alla fine ha tenuto in apprensione la difesa juventina. Un dubbio: è solo un caso che abbia giocato così bene nel giorno in cui mancava Thereau?

PERICA 6 – Risulta azzeccata la scelta di Delneri di puntare sul croato. Primo tempo da seconda punta, ripresa più largo a sinistra. Che ci fosse o meno, non era il caso di intervenire in quel modo su Dani Alves. E sulla successiva punizione Bonucci stacca nella sua zona di competenza.

BADU 6 – Prende il posto di Fofana e rispetto al compagno resta molto più prudente. Prestazione dignitosa con una buona chiusura finale.

ANGELLA 6 – Delneri lo getta nella mischia come terzino destro e lui, come già fatto con il Milan, risponde presente.

MATOS SV – Sbaglia due ripartenze. Grave soprattutto l’assist ritardato per Jankto che così finisce in fuorigioco.

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