Corsport: Un Bologna senza grinta

Corsport: Un Bologna senza grinta

Diciamolo subito tanto per rendere bene l’idea, contro l’Udinese non ha giocato il Bologna di Sinisa Mihajlovic.

di Redazione

L’analisi del Corsport sulla vittoria dell’Udinese:

Diciamolo subito tanto per rendere bene l’idea, contro l’Udinese non ha giocato il Bologna di Sinisa Mihajlovic. E se nel primo tempo bene o male, anche se più male che bene, il Bologna era stato al gioco, anche dopo il gol del bianconero Okaka, nel secondo fate conto che abbia fatto atto di presenza. Certo, è vero che ha comandato le operazioni alla luce del fatto che l’Udinese ha costruito davanti al proprio portiere Musso un autentico fortino, ma è altrettanto vero che non ha combinato niente di buono. Ecco, avete presente il secondo tempo della partita di Verona alla prima di campionato? Su per giù siamo a quei livelli, perché se da una parte quel Verona aveva giocato dal minuto 13 del primo tempo con l’uomo in meno, da un’altra il Bologna poteva avere un alibi, quello dell’arrivo a sorpresa di Sinisa che aveva emozionato tutti. A Udine no, è stato negativo e basta. Non solo: si è fatto anche picchiare da quelli dell’Udinese che legittimamente hanno fatto valere la loro fisicità, dovendo e volendo vincere a tutti i costi, grazie anche a questo arbitro Giua che gli ha permesso di tutto e di più. Vedi il fallo di Ekong in area di Orsolini su cui anche Banti al Var ha fatto una dormitina e soprattuto quello di Samir su Skov Olsen, che era giallo tutta la vita. E sarebbe stato il secondo. Ora, attenzione, il Bologna non ha perso a Udine per colpa di Giua ma soprattutto perché ha attraversato una domenica del tutto dispari, ma se la squadra di Mihajlovic è stata un mezzo disastro, di sicuro questo arbitro non ha fatto meglio.  (…)

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