GdS – Udinese-Juventus, le pagelle dei bianconeri: finale trionfale per l’Udinese

Oltre a Lasagna mancano tre registi, Gotti prova con De Paul che sfodera una partita lussuosa. Non solo difesa: la sua Udinese cresce e si riprende nel finale quanto aveva perso nel recente passato.

di Redazione
Le pagelle della Gazzetta dello Sport:
7 UDINESE Un successo che allontana dalle zone caldissime, ottima la reazione nel secondo tempo, trionfale il finale.
6,5 Musso È serata di gran lavoro soltanto nel primo tempo e soprattutto sulle sassate di Cristiano Ronaldo e Dybala. Niente da fare su quella dell’1-0. Dopo la Juve attacca ma lo allerta soltanto da lontano.
7 Becao Responsabile del centro destra, dove volteggia Ronaldo, riesce a opporsi più di una volta. Lascia al fuoriclasse portoghese le conclusioni da lontano, quando tenta di puntarlo lui risponde sempre.
6,5 Troost-Ekong Stavolta centrale, modi spicci e un cartellino giallo già nel primo tempo che gli costa la squalifica. Ma dopo riesce a non commettere altri falli vistosi e guida la difesa saggiamente.
6,5 Nuytinck Dalla sua parte non riescono a entrare Bernardeschi e Ramsey. Un malinteso con Musso, ma poi si dimostra sempre affidabile. Anche nella ripresa si oppone di fisico ai tentativi juventini.
IL PEGGIORE 6 Ter Avest Promosso titolare a destra per le tante assenze, prova a farsi vedere qualche volta ma più che altro controlla che Alex Sandro non vada in profondità. Cambiato poi per Samir.
7,5 Fofana Uno dei due superstiti del centrocampo titolare, entra ed esce dalla partita nella prima parte, spettacolare galoppata per il gol della vittoria, emblema della sua potenza.
7,5 Sema Da esterno a interno, cerca di insabbiare i movimenti di Ramsey, ma è il gallese che deve preoccuparsi di lui. Pericoloso nella prima parte con un cross e un tiro, fa anche meglio dopo con l’assist del pareggio.
IL MIGLIORE 7,5 De Paul
de paul
Il più ricco di talento costretto a inventarsi una serata da operaio specializzato davanti alla difesa. Ma non si ferma a quello: gestisce la palla con sapienza, fa muovere l’Udinese anche in versione offensiva.
6 Zeegelaar Si aspettava Cuadrado, si trova Danilo. Non è la stessa cosa e sa cavarsela sempre senza commettere errori. Astuti gli scambi sulla fascia con Sema.
6 Okaka Tentativi innocui seppur robusti quando l’Udinese è chiusa, guarda De Ligt che lo anticipa e segna. Nel secondo tempo aiuta di più, si sbatte per frenare le partenze juventine.
7 Nestorovski Non ha la velocità di Lasagna, si sapeva, però dimostra senso del gol. Cresce nel secondo tempo e porta l’Udinese al pareggio con un bel tuffo di testa. La partita cambia e anche la sua prestazione.
6 Larsen Dentro per Zeegelaar, ne prende le medesime funzioni, poi passa a destra. Si cala alla perfezione nel clima della partita.
6 Samir Dentro nel finale al posto di Ter Avest, va a sinistra mandando Larsen a destra. Si difende e non lascia spiragli.
s.v. De Maio Soltanto qualche secondo nel finale di partita dopo la rete della vittoria.
7 Gotti (Allenatore) Oltre a Lasagna gli mancano tre registi, prova con De Paul che sfodera una partita lussuosa. Non solo difesa: la sua Udinese cresce e si riprende nel finale quanto aveva perso nel recente passato.
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