GdS: “Veloso e De Paul una sfida ‘latina’”

“Il telecomando è nelle loro mani” recita la Gazzetta dello Sport

di Redazione

“Miguel Veloso è la certezza di Ivan Juric e del Verona, Rodrigo De Paul è la speranza di Luca Gotti e dell’Udinese.

Miguel Veloso contro l’Udinese ha esordito in Serie A. Era il 28 agosto 2010, giocava con il Genoa di Gian Piero Gasperini e aveva poco più di 24 anni. Il Miguel di adesso è un uomo completo, dai tratti nitidi e un calciatore ancora più determinante per l’equilibrio della sua squadra. Oggi tra Verona e Udinese, in mezzo, scorreranno sangue latino e calcio pensato tra lui e Rodrigo.

De Paul Doveva essere uno dei grandi colpi del mercato. E invece è ancora a Udine con il 10 sulle spalle e la solita pesante responsabilità di traghettare l’Udinese verso zone più tranquille. Come conforto, gli è piombato a Udine, dal Watford, il compagno di Nazionale, argentina, Roberto Pereyra. Il tucuman se il diez partirà negli ultimi giorni avrà il compito di non farlo rimpiangere. Ma oggi Pereyra, che deve regolarizzare la sua posizione, non potrà esserci, e Gotti punterà sull’energia, sul dinamismo e i piedi di De Paul per uscire indenne dal Bentegodi. Le ultime 12 gare estive hanno consegnato all’Udinese un De Paul in versione extralarge. Non solo per i 7 gol e i 6 assist ma per la capacità di trascinare la squadra, inventando e recuperando palloni su palloni. Un centrocampista universale. Davvero difficile spiegare perché non sia finito in una big. E ha solo 26 anni”.

 

Gazzetta dello Sport

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