MV: “Ecco cosa manca all’Udinese di Gotti per cambiare marcia”

L’analisi del momento bianconero nell’edizione di oggi 3 novembre del Messaggero Veneto

di Redazione

L’analisi del momento bianconero nell’edizione di oggi 3 novembre del Messaggero Veneto:

“Smontando la difesa “a 3” e di conseguenza il collaudato 3-5-2 che (con l’arrivo di molti esterni, sia difensivi, sia d’attacco) è diventato forse poco adatto alle caratteristiche della rosa bianconera nel suo complesso, bisogna ricreare degli automatismi che richiedono tempo per essere metabolizzati. Ma l’Udinese deve sperare di fare risultato subito, fin dalla prossima trasferta con il Sassuolo, altrimenti la situazione potrebbe davvero precipitare. Gotti non ha molte colpe sui ritardi nell’allestimento di una rosa che è qualitativamente ottima, ma è stata completata soltanto il 5 ottobre, dopo tre giornate di campionato e tre partite (Verona, Spezia e Roma) che avrebbero dovuto portare almeno dai 2 ai 4 punti. Il club fa filtrare la propria fiducia nei confronti di Gotti e in effetti nessun nome “spendibile” viene accostato in questo momento all’Udinese. Per questo il tecnico adesso spera più che altro di recuperare qualche elemento che potrebbe dare più solidità al complesso bianconero come Nuytinck. L’allenatore bianconero potrebbe voler ritornare alle sicurezze del 3-5-2, considerando che per il 4-1-4-1, declinazione del classico 4-3-3, non ha ancora un elemento di peso davanti alla difesa come Walace, senza considerare che gli esterni che dovrebbero caratterizzare il nuovo modulo non sono in grandissima forma, a cominciare da Deulofeu”. 

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