MV: “Gotti tentato dal 3-5-2 per ribattere il Sassuolo”

L’analisi tattica della sfida nell’edizione di oggi 5 novembre del Messaggero Veneto

di Redazione

L’analisi tattica della sfida nell’edizione di oggi 5 novembre del Messaggero Veneto:

“Contro la squadra di De Zerbi il modulo potrebbe essere il solito, quello del passato: il 3-5-2. Il motivo è semplice. L’ultima volta che Gotti ha incrociato il Sassuolo l’ha sconfitto, proprio al Mapei Stadium. Non si tratta di “preistoria”, visto che quel risultato risale al 2 agosto di quest’anno solare. Allora i bianconeri disputarono forse la miglior gara della prima parte della gestione Gotti, un 3-0 secco, firmato da Okaka, Sema e De Paul. Dopo aver smazzato il 4-3-3 (spesso diventato sul campo un 4-1-4-1) contro il Milan, proponendo per la prima volta la difesa “a 4” dall’inizio, ora Gotti medita di ritornare indietro, a quelle partite decisamente azzeccate, per le sicurezze che può garantire il “solito” 3-5-2 soprattutto se interpretato in modo corretto. Sono state la poca attenzione e l’approccio molle alla partita le pecche del 3-5-2 bianconero, alle quali va aggiunta la scarsa precisione delle punte. Con Okaka e Lasagna l’Udinese spesso si è divorata delle occasioni da gol e possibilità di vittoria, con Pussetto e Deulofeu in campo uno dei due (in particolare Lasagna) deve restare fuori ma i meccanismi del modulo non garantiscono solidità nelle altre zone del campo, in particolare in copertura. Ecco i pensieri anti-Sassuolo di Gotti”.

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