MV “Udinese, 17 tiri per fare un gol De Paul al 92′ acciuffa il Brescia”

MV “Udinese, 17 tiri per fare un gol De Paul al 92′ acciuffa il Brescia”

L’analisi del Messaggero Veneto sul pareggio al Rigamonti

di Redazione

L’analisi del Messaggero Veneto sul pareggio al Rigamonti

“Al tiro numero 17 l’Udinese va in gol e pareggia una gara stregata al secondo minuto di recupero, quel numero che il presidentissimo ha fatto rimuovere da tutto il Rigamenti, dai posti sugli spalti a quelli della tribuna stampa. Porta sfortuna ed in effetti la macumba stava per funzionare e per riaprire completamente una lotta salvezza che la giornata di ieri ha rilanciato con i risultati dagli altri campi, con gli squilli di Lecce e Genoa. Il Brescia non è riuscito ad estrarre dal cilindro il più classico dei giochi di prestigio. Perché trovarsi in vantaggio dopo il novantesimo dopo aver subito la superiorità territoriale (61 per cento di possesso palla) e balistica dell’Udinese (7 conclusioni nello specchio, 2 pali, 8 tiri fuori secondo i dati rilevati da livescore.com) era stata davvero una “magata”, al di là del gioco predicato dal nuovo arrivato, quel Diego Lopez che per risalire la corrente dovrà davvero fare i salti mortali da ora in poi. Gotti invece ha due vie: chiedere la lista dei santuari non ancora visitati dai bianconeri – una capatina non fa mai male – o chiamare un maniscalco al Bruseschi per cambiare i “ferri” ai suoi attaccanti, davvero imbarazzanti nel tiro a bersaglio, un’esibizione da luna park, là dove il centro – per qualche strano magheggio – non si riesce mai a fare. Un caso? Purtroppo succede da troppo tempo, anche ora che la squadra obiettivamente riesce a costruire di più in fase offensiva, salvo poi raccogliere nulla o quasi nulla.Valutando questa propensione autolesionistica, o per lo meno questa deriva sciagurata, l’Udinese non può che preoccuparsi in chiave salvezza, anche se il terz’ultimo posto resta lontano ancora 6 punti, visto che si sta un attimo a fare girare una partita, anche una partita dominata come quella di ieri, e con una serie di risultati negativi la lotta per non retrocedere potrebbe davvero ancora risucchiare i bianconeri. Quando Kevin riuscirà a mettere il calcetto di punta, quando cercherà il tiretto preciso in un angolino invece di optare per quello che, giocando ai giardinetti viene chiamato lo “scannone”, allora potrò iscriversi all’albo professionale dei bomber.”. 

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