Non vedo bene assolutamente bene Cassano al posto di Di Natale: il passaggio sarà epocale, l'addio di Di Natale sarà difficile da affrontare. Non è Cassano però la scelta, l'Udinese deve valorizzare giovani talenti. Come scelta strategica la vedo proprio l'antitesi della politica friulana.
Quagliarella è tutt'altra cosa, dal punto di vista del rapporto con la società e i tifosi sarebbe più azzeccato: però sono discorsi prematuri, c'è mezzo campionato per ragionare su queste cose. L'Udinese non si far trovare impreparata.
Comunque la sua scelta è da rispettare, farà bene negli ultimi due anni negli States, è una scelta di vita anche per i figli. A questo punto, ottenendo tutto, ha fatto le sue valutazioni.
Intanto Pozzo anche senza Di Natale ha alzato l'asticella. mi sarei stupito se non l'avete fatto. La Juve dopo 13 anni ha fatto lo stadio, l'iter per farlo è stato lunghissimo. L'Udinese ha trovato un'amministrazione locale che gli ha dato la possibilità di farlo in due anni. Ora sarai più competitivo sul mercato, ed è chiaro che con una maggiore solidità economica, è giusto che si cambino gli obiettivi. Hai un patrimonio di fondamentale importanza, si innescherà un meccanismo come successo a Torino, per cui è doveroso aumentare gli obiettivi. L'Udinese è già stata maestra a consolidarsi, Pozzo ha solo proseguito nel processo di crescita.
Udinese, Juve e Sassuolo saranno le sole ad avere uno stadio, sono le società che faranno storia nei prossimi anni.
Xavier Jacobelli ©Mondoudinese
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