Sergio: Muriel deve pensare solo al campo. L’Udinese anche…

di Monica Valendino, @Moval1973

Una volta il calcio era diverso: dovevi sudare e basta, oggi trovi ai giocatori sempre un alibi e non lo trovo giusto. Si prende e si butta via tutto a una velocità irresistibile, così si bruciano tanti giocatori. Purtroppo però è anche vero che molti calciatori non vogliono sacrificarsi, vogliono tutto e subito e i procuratori avvallano queste cose. E come succede nel calcio accade nel resto della società purtroppo.

Non trovo positivo nemmeno che Muriel a 24 anni si esponga così. Un giocatore, specie se non si è ancora espresso, dovrebbe tacere, ma forse  c’è chi gli sta dietro e le parole dette  non potrebbero essere sue. Udine è la piazza ideale, per me Muriel poteva percorrere la strada di Sanchez, ma questa che sta facendo non è la strada giusta. Deve prima di tutto ritrovare sé stesso, pensare al campo e non a quello che succede fuori. Deve pensare solo a questo, non al resto. Sta perdendo una grande occasione anche perché nelle trattative tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.

Ora l’Udinese deve pensare alla Roma e non al calendario: ha fatto benissimo a Genova e deve ripartire da lì, affronta la squadra più forte del campionato, ma se la deve giocare come sempre fatto. La cultura è sempre questa, se la Roma è più forte si deve essere pronti e guardare sempre al bicchiere mezzo pieno, ma la squadra se la può giocare, ma dev’essere concentrata pensare anche lei solo al campo. Strama sta facendo un ottimo lavoro comunque, c’è un ciclo nuovo e serve tempo per farlo maturare. Quindi fiducia al di là della gara e del calendario.

Raffaele Sergio
©Mondoudinese

 

 

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