Cito: "Ne deriva che partire all’arrembaggio, pressando alto in attesa di passare in vantaggio, potrebbe essere controproducente." Ed ancora: "Ma con un attacco molto veloce, il Cagliari può eludere il pressing...Sarebbe quindi più opportuno, almeno nella prima mezzora, tenere il baricentro basso per stanare il loro centrocampo e infilare la difesa (lenta) senza che Zola possa attivare sette od otto uomini a difesa della porta"
Così avevo scritto venerdì e pubblicato sabato in "Come fermare il Cagliari". Lungi da me vantarmi di aver predetto per la seconda volta come avremmo subito gol (anche contro il Sassuolo, con il terzino del Sassuolo che se ne approfitta e va al cross indisturbato...). Ma se un appassionato che ha smesso di giocare a 17 anni riesce per due volte dietro fila a capire come verremo infilati, allora c'è qualcosa che non va.
Un allenatore deve fare essenzialmente due cose: allenare durante la settimana e gestire le partite alla domenica. Siamo entrati in campo con una squadra che pensava di avere Trezeguet in attacco e non Di Natale. Nel primo tempo, dieci cross dal fondo per un giocatore alto 1.68 quando bastava passare dietro a Fernandes in appoggio, in modo da togliere punti di riferimento alla difesa avversaria ed entrare palla al piede.
Pressing alto e difesa che si fa infilare con troppa facilità. E mi scusi Domizzi, se lo avevo dato per finito, che pareva di vedere Baresi sacrificarsi per chiudere tutti i buchi possibili immaginabili.
Perché giocare in modo da avvantaggiare tatticamente l'avversario? E' l'ennesima volta che Stramaccioni gioca senza la minima tattica, senza la minima gestione. E' l'ennesima volta che il tecnico rimane vittima di un carattere che lo porta a giocarsela sempre.
Quando sei più forte, non te la devi giocare a viso aperto: devi vincere, punto e basta. Come contro il Cesena, a fine partita la squadra avversaria entra in area di rigore come se fosse una cosa scontata.
Il primo gol dei sardi è un nostro errore, che come tale si poteva evitare facilmente. E non sto parlato di Heurtaux che oggi pareva quello che arrivò qua timido e spaesato, ma della disposizione della squadra che si fa infilare senza coprirsi.
Nel secondo tempo, la nostra fase migliore coincide, guarda caso, con Allan mezzala e Fernandes a fare da regista. Perché spostare un interno (il portoghese) che sa fare il regista sulla fascia destra? A che pro? Stesso errore era già stato fatto contro il Verona, lì la vittima fu Evangelista.
Stramaccioni sta ripetendo gli errori che commise a Milano sponda Inter. La sua competenza, dimostrata in più partite importanti, viene offuscata dagli errori pacchiani commessi in altre più facili.
Buttiamo via per l'ennesima volta la vittoria. Abbiamo uno score recente da retrocessione con una squadra da Europa che oggi, altro che scuse, è scesa in campo con la formazione titolare (Widmer escluso che era squalificato). E' fuorviante prendersela con al mancanza di punte in panchina: abbiamo fatto due gol, non bastano per vincere contro una squadra che rischia di andare in B?
I numeri a fine gara sono da serie B. Abbiamo subito 12 tiri in porta(7 nello specchio) dalla terzultima squadra di serie A, e giocavamo in casa. Noi, non siamo andati oltre i 3 tiri nello specchio della porta. Anche i calci d'angolo sono per loro (7 a 5).
Ed ora, che succederà? dobbiamo spendere sul mercato quando bastava rimanere più chiusi per vincere questa e altre partite, con facilità?
Ai posteri l'ardua sentenza.
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