Obiettivo centrato… e ora?

Obiettivo centrato… e ora?

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Piccolo punto, massima resa. Non sarà stata divertente, esaltante o vivace, ma la gara tra Atalanta Udinese ha regalato agli uomini di Andrea Stramaccioni quel pareggio che virtualmente chiude il campionato. Con tredici incontri ancora da disputare – tra i quali la sfida al Tardini con il Parma -, infatti, i 32 punti dei friulani profumano di salvezza. stramaccioni-udinese-novembre-2014-ifaAlla vigilia della sfida con i bergamaschi era proprio questo l’obiettivo di Di Natale & co.: dare continuità alla vittoria con il Torino e mantenere le distanze dall’Atalanta. Obiettivo raggiunto, anche se in maniera non proprio eccezionale. Nell’arco dei novanta minuti all’Atleti Azzurri d’Italia, infatti, l’Udinese ha retto molto bene sul piano difensivo, ma non è riuscita a essere incisiva in fase offensiva. Fatto salvo per il tiro-cross di Widmer che si è schiantato sul palo alla destra di Sportiello, i bianconeri hanno creato poco o nulla. Molto più arrembante la squadra di casa, che però non ha trovato la giusta precisione tra gli uomini più “avanzati” (un ringraziamento particolare va rivolto a Dramè). D’altronde i problemi della compagine friulana sono ben noti da tempo e sono affiorati, uno a uno, due settimane fa a Cesena. E qualche “macchia” è apparsa anche a Bergamo, dove ci si aspettava un pizzico in più di coraggio negli ultimi metri. L’atteggiamento estremamente “accorto” non ha raccolto molti consensi, al pari dei cambi effettuati da Strama. Perchè sacrificare Di Natale tenendo in campo uno spento Fernandes? Lo stesso dicasi per Allan e Guilherme. Oppure perchè inserire Geijo a tre minuti dalla fine e non subito dopo l’espulsione di Carmona? Sono interrogativi ai quali il tecnico romano dovrà prima o poi fornire una risposta. Detto questo, tuttavia,  ciò che conta è sempre e solo il risultato ed è arrivato. E proprio con il pareggio di ieri l’Udinese, come dicevamo, si è messa in salvo, lasciando l’Atalanta a più quattro dal terzultimo posto (occupato ora da Cagliari e Cesena – giunto ieri sera al terzo risultato utile consecutivo). E adesso? La domanda nasce spontanea, perchè l’Europa sembra lontanissima (dieci punti da recuperare sono davvero tanti), la Coppa Italia si è smarrita velocemente nelle vie di Napoli e l’unica soddisfazione possibile potrebbe essere agguantare l’ottavo posto. Dopotutto l’Udinese disputerà gli “scontri diretti” con Milan e Inter in casa… perchè non togliersi la soddisfazione di finire il campionato davanti alle milanesi? A guardare i risultati, non sembra affatto un’impresa impossibile.

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