La sosta "forzata" di campionato non può e non deve togliere l'attenzione dal principale obiettivo dell'Udinese: raggiungere la salvezza. Il cammino si è fermato nove giorni fa a quota 28 - in attesa del recupero della gara con il Parma - e, dunque, per i bianconeri le prossime giornate saranno davvero cruciali. Si comincia domenica con l'insidiosa trasferta a Cesena. Non si può certo pensare che la formazione di Mimmo Di Carlo si possa considerare "spacciata". Dopo il ko di domenica con il Milan, i romagnoli hanno visto ulteriormente ridursi le loro speranze salvezza, ma il campionato è ancora lungo e nessuno vuole tirarsi indietro. Sul fronte opposto, però, l'Udinese non può restare a guardare, soprattutto ricordando quanto accaduto nella gara d'andata... quel rigore concesso a tempo scaduto dallo scellerato arbitro Mariani grida ancora vendetta. Subito dopo Cesena, i friulani saranno attesi dalla sfida con il Toro nel giorno della Festa della Donna. Ricordare che l'Udinese non vince in casa dal 26 ottobre (2-0 contro l'Atalanta) produce una serie di fitta al cuore. Prima di arrivare all'infarto sarebbe auspicabile interrompere questa striscia negativa, culminata nove giorni fa con il ko con la Lazio. Il 15 marzo, poi, altro match-ball a disposizione degli uomini di Andrea Stramaccioni: la trasferta a Bergamo. Dalle gare, dunque, con Cesena, Torino e Atalanta dovrebbero arrivare quei punticini "doppi" per il discorso salvezza, prima della sfida interna con la Fiorentina del 22 marzo, una sorta di crocevia per i colori bianconeri: l'Udinese potrebbe arrivare all'appuntamento con il team di Vincenzo Montella in apnea oppure con il giusto ossigeno per cominciare a guardare verso posizioni di classifica più importanti. Un mese, quindi, dovrà servire a Di Natale & compagni per provare a cogliere il principale obiettivo stagionale e per evitare di dover rincorrere la salvezza a oltranza. In mezzo potrebbe esserci anche il recupero con il Parma, che possiamo considerare un "bonus" scacciapensieri per godersi un finale di campionato senza patemi. Cominciamo da Cesena: una piadina con tre punti, grazie!